Ticino, 09 giugno 2026

Patrizio Farei: "Valorizzare il territorio non è uno slogan. È una scelta"

Negli scorsi giorni l’Unione Contadini Ticinesi ha lanciato un messaggio che condivido pienamente: sostenere i prodotti locali non significa semplicemente scegliere un formaggio, un vino o un salume ticinese. Significa sostenere chi vive, lavora e investe sul nostro territorio. Dietro ogni prodotto locale ci sono famiglie, aziende agricole, alpeggi, posti di lavoro e una presenza costante nelle nostre regioni di montagna. Una presenza che contribuisce a mantenere vivo il territorio, a preservare il paesaggio e a garantire quella qualità che rende unico il Ticino.
 

Troppo spesso però si parla di valorizzazione del territorio senza trasformare le parole in scelte concrete. Quando vengono organizzati eventi, manifestazioni o iniziative sostenute anche con fondi pubblici, i prodotti ticinesi dovrebbero rappresentare la prima scelta e non un'opzione secondaria. Non per protezionismo, ma per buon senso. Ogni franco investito nell'economia locale genera infatti valore aggiunto sul territorio, sostiene posti di lavoro e rafforza l'intera filiera produttiva.
 

Per questo credo sia giunto il momento di compiere alcuni passi concreti: • introdurre il principio "locale come prima scelta" negli eventi sostenuti con fondi pubblici; • creare un marchio visibile che identifichi chiaramente le manifestazioni che valorizzano realmente i prodotti ticinesi; • incentivare la collaborazione tra produttori, ristoratori, organizzatori di eventi e operatori turistici per promuovere in modo coordinato le eccellenze del nostro Cantone.
 


 

Questo tema si collega anche a una questione che ho già affrontato in passato: la tutela degli alpeggi e di chi presidia quotidianamente le nostre montagne. Perché sostenere i prodotti locali significa anche sostenere chi continua a vivere e lavorare nelle regioni periferiche, affrontando sempre più difficoltà, compresa la crescente pressione esercitata dai grandi predatori. Difendere il territorio non significa soltanto proteggerlo sulla carta.
 

Significa creare le condizioni affinché chi lo coltiva, lo cura e lo vive ogni giorno possa continuare a farlo. Valorizzare il territorio non è uno slogan. È una scelta politica, economica e culturale. E il futuro del Ticino passa anche da qui.
 

Patrizio Farei
Municipale di Faido

Guarda anche 

Lupo, i Giovani UDC lanciano la petizione: «Massimo sette branchi in Svizzera»

I Giovani UDC di Ticino, Svitto, San Gallo, Zurigo, Nidvaldo, Grigioni e Alto Vallese lanciano una petizione nazionale per chiedere una gestione più restrittiva...
09.09.2026
Svizzera

Il contante non è roba da nostalgici

Difendere il denaro contante non è una battaglia di retroguardia, né una crociata di nostalgici contro la modernità. Il problema è reale. E...
05.09.2026
Opinioni

Educazione sessuale a scuola, il corso è obbligatorio: chi decide contenuti e limiti?

Un corso obbligatorio per docenti e direzioni della scuola dell’obbligo ticinese solleva interrogativi in Gran Consiglio. Con un’interpellanza presentata o...
03.09.2026
Ticino

Caso Giubiasco, il SISA contro le Direzioni: «Sistema feudale, serve uno sportello al DECS»

Il caso del docente della Scuola media di Giubiasco, arrestato nell’ambito di un procedimento per presunti reati sessuali ai danni di minorenni, continua a solle...
02.09.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto