Ticino, 02 settembre 2026

Caso Giubiasco, il SISA contro le Direzioni: «Sistema feudale, serve uno sportello al DECS»

Dopo le notizie sulle segnalazioni che sarebbero rimaste senza conseguenze, il sindacato degli studenti attacca il sistema scolastico ticinese e chiede un canale diretto con il Dipartimento.

Il caso del docente della Scuola media di Giubiasco, arrestato nell’ambito di un procedimento per presunti reati sessuali ai danni di minorenni, continua a sollevare interrogativi pesanti sulla gestione delle segnalazioni all’interno della scuola ticinese.
 

A intervenire ora è il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA), che prende posizione dopo le notizie secondo cui la Direzione dell’istituto avrebbe ricevuto nel corso degli anni diverse segnalazioni riguardanti comportamenti problematici dell’insegnante.
 

Il sindacato usa parole durissime. Se l’inerzia della Direzione dovesse essere confermata, secondo il SISA si sarebbe davanti a «un ingiustificabile atto di omertà» che avrebbe impedito un intervento tempestivo.
 

Ma per il SISA il problema non riguarderebbe soltanto Giubiasco. Il sindacato afferma infatti di essere intervenuto negli ultimi anni in diverse scuole del settore medio superiore e in luoghi di lavoro a seguito di segnalazioni per abusi di vario genere, riscontrando in più occasioni quella che definisce un’eccessiva inerzia da parte di Direzioni e ispettori.
 

Secondo il sindacato, alcune segnalazioni non sarebbero state trasmesse agli organi competenti, lasciando studenti e apprendisti con un senso di abbandono e sfiducia verso le istituzioni chiamate a proteggerli.
 


 

Da qui l’affondo contro l’attuale organizzazione. Per il SISA, le Direzioni scolastiche ticinesi avrebbero assunto negli anni un’impostazione «sempre più simile ad una sorta di sistema feudale», con un’autonomia eccessiva rispetto all’autorità superiore e controlli insufficienti nei casi di possibile negligenza.

La richiesta concreta del SISA è quella di creare urgentemente uno sportello per la segnalazione degli abusi direttamente presso il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS). Studenti e apprendisti potrebbero così rivolgersi anche al Dipartimento senza dipendere esclusivamente dalla catena interna della singola sede scolastica.
 

L’obiettivo dichiarato è permettere al DECS di essere informato contemporaneamente alle Direzioni e di intervenire direttamente quando emergono fatti particolarmente gravi oppure quando la risposta della sede scolastica viene ritenuta insufficiente.

 

Fonte: Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA)

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