Gianmaria Frapolli, vicecoordinatore della Lega, mette il dito nella piaga: prima di chiedere nuovi sacrifici ai cittadini, il Cantone deve dimostrare di saper contenere la propria spesa.
Il tema è quello dell’attuazione delle misure sui premi di cassa malati. Il Consiglio di Stato propone aggravi fiscali per finanziarle, ma secondo Frapolli evita di affrontare il nodo centrale: la crescita dell’apparato statale.
L’iniziativa “Stop all’aumento dei dipendenti pubblici”, riuscita nel 2025, va proprio in questa direzione. Non prevede licenziamenti, ma vuole fissare un limite chiaro alla crescita futura dello Stato.
Secondo Frapolli si parla di circa 80 milioni di franchi all’anno: risorse importanti, che potrebbero sostenere buona parte delle politiche sociali senza aumentare le imposte.
La domanda, per il vicecoordinatore leghista, è semplice: perché si chiede subito ai cittadini di pagare di più, ma non si mette rapidamente in votazione un’iniziativa che punta a spendere meglio?
Per Frapolli dare priorità a questo voto è una questione di rispetto verso i cittadini: prima si valutano i risparmi, poi, se necessario, si discutono nuove entrate.
Fonte: MDD 26.4





