Mondo, 17 febbraio 2026

“Prima il lavoro, poi il welfare” almeno per i primi 5 anni. Ecco la rivoluzione sull'immigrazione in Norvegia

IMMIGRAZIONE - La Norvegia ha presentato una proposta di legge che rivoluziona il sistema di welfare per i rifugiati appena arrivati. Secondo il piano del ministro del Lavoro e dell'Inclusione Sociale i nuovi immigrati perderanno il diritto all'assistenza sociale e ai sussidi per l'alloggio per i primi cinque anni di residenza. Al loro posto, verrà introdotto un "contributo all'integrazione" a tasso fisso, più basso rispetto ai benefici attuali, con l'obiettivo di spingere i rifugiati verso il mercato del lavoro il prima possibile. La misura, annunciata il 23 gennaio 2026, è ora in fase di consultazione pubblica e potrebbe entrare in vigore non prima del 2028.

I sostenitori della riforma sostengono che l'attuale sistema di aiuti disincentiva l'occupazione, pagando spesso più di un salario entry-level. "Lavoro invece di benefici", è lo slogan che accompagna la proposta, mirata a ridurre la dipendenza dallo Stato e a favorire un'integrazione più rapida nella società norvegese. Per chi non partecipa attivamente a programmi di formazione o non cerca impiego, il contributo verrà ulteriormente ridotto, incentivando così una maggiore responsabilità personale tra i nuovi residenti.





Critici e organizzazioni per i diritti umani, tuttavia, avvertono dei rischi. Senza accesso ai sussidi base, i rifugiati – spesso provenienti da contesti vulnerabili – potrebbero finire in condizioni di povertà estrema, rallentando paradossalmente il processo di integrazione. Esperti temono un aumento di tensioni sociali e un possibile sovraccarico per i servizi comunali, già sotto pressione. La misura si applica a rifugiati tra i 18 e i 67 anni, inclusi i familiari, ma esclude altre categorie di immigrati.

Questa mossa riflette un trend europeo verso politiche migratorie più rigide, con la Norvegia che segue esempi come quelli danesi. Resta da vedere se la proposta supererà le consultazioni senza modifiche sostanziali.

Fonte: Nordiskpost

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