Con queste parole la Lega dei Ticinesi celebra un traguardo importante della propria storia politica, un percorso iniziato 35 anni fa con l’obiettivo di rompere gli schemi tradizionali e riportare al centro dell’azione politica i cittadini e il territorio.
In oltre tre decenni di attività, la Lega ha segnato profondamente il panorama politico cantonale. «Abbiamo rotto schemi, dato fastidio e cambiato il modo di fare politica, difendendo lavoro, sicurezza, identità e buonsenso, sempre mettendoci la faccia». Un approccio diretto, spesso scomodo, che ha fatto della Lega una forza riconoscibile e capace di intercettare il malcontento e le aspettative di una parte importante della popolazione ticinese.
La vicinanza alla gente è rimasta nel tempo uno degli elementi fondanti del movimento. Non una politica fatta di compromessi ma di prese di posizione chiare e riconoscibili, con una linea guida dichiarata senza ambiguità: «prima i Ticinesi». Un principio che ha orientato battaglie e scelte politiche, dalla difesa del lavoro alla sicurezza, dalla tutela dell’identità cantonale al richiamo costante al buonsenso.
L’anniversario dei 35 anni non è però solo un momento di celebrazione, ma anche di riconoscenza. «Questo anniversario è un grazie a chi ha creduto e continua a credere in un'idea chiara: prima i Ticinesi».
Guardando al futuro, il messaggio è chiaro: «Una tappa, non un traguardo. Avanti, insieme. Per il Ticino. Sempre».





