Ticino, 26 settembre 2025

Patrizio Farei: "Il 28 settembre i ticinesi possono dire basta a tasse e promesse vuote"

Il municipale di Faido guida l’iniziativa per la deducibilità integrale dei premi cassa malati

VOTAZIONI - Il 28 settembre i ticinesi saranno chiamati a votare sull’iniziativa “Basta spennare il cittadino – per una cassa malati deducibile integralmente”. A guidare questa battaglia c’è Patrizio Farei, municipale di Faido e iniziativista, che ripete un principio semplice ma dirompente: «Se i premi sono obbligatori per legge, devono poter essere dedotti interamente dalle tasse».
 

Farei non nasconde la sua delusione verso i partiti che hanno cambiato idea in corsa: «All’inizio Centro e Liberali erano favorevoli, poi da veri acrobati politici hanno fatto l’ennesimo salto mortale per non scontentare Berna e le lobby». Nel mirino anche il Consigliere di Stato Raffaele De Rosa: «Bravo a fare interviste, molto meno quando si tratta di portare risultati ai cittadini».
 


 

Ancora più critico il giudizio sulla sinistra, che secondo Farei «propone un’iniziativa del 10% che non risolve nulla e costa tre volte di più. Per finanziarla servirebbero nuove tasse o debito. La sinistra moderna promette solidarietà, ma traduce tutto in più imposte e più burocrazia». Un modello, dice l’iniziativista, che si è già visto in Europa con governi come quello di Sánchez in Spagna o Macron in Francia: «Tanti proclami sociali, ma il ceto medio paga sempre di più».
 

Per Farei, l’iniziativa della Lega ha invece un vantaggio chiaro: «Non crea nuove imposte, garantisce un risparmio fiscale reale e protegge il ceto medio, che non riceve sussidi ma paga premi sempre più alti». Il 28 settembre, conclude, «non si vota solo una misura fiscale, ma un atto di giustizia sociale. Con un SÌ difendiamo chi lavora, chi paga, chi tiene in piedi il nostro Cantone».
 

Fonte: contributo di Patrizio Farei, iniziativista e municipale di Faido

Guarda anche 

Il contante non è roba da nostalgici

Difendere il denaro contante non è una battaglia di retroguardia, né una crociata di nostalgici contro la modernità. Il problema è reale. E...
05.09.2026
Opinioni

Neutralità, Zelensky si immischia nel dibattito: "Nello spirito la Svizzera non è mai stata neutrale"

La neutralità sta dividendo la politica svizzera in vista del voto sull'iniziativa di neutralità, soprattutto alla luce della guerra della Russia contro...
29.08.2026
Svizzera

Educazione sessuale a scuola, il corso è obbligatorio: chi decide contenuti e limiti?

Un corso obbligatorio per docenti e direzioni della scuola dell’obbligo ticinese solleva interrogativi in Gran Consiglio. Con un’interpellanza presentata o...
03.09.2026
Ticino

Caso Giubiasco, il SISA contro le Direzioni: «Sistema feudale, serve uno sportello al DECS»

Il caso del docente della Scuola media di Giubiasco, arrestato nell’ambito di un procedimento per presunti reati sessuali ai danni di minorenni, continua a solle...
02.09.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto