Svizzera, 05 settembre 2025

I dazi di Trump non giustificano la svendita della Svizzera all’UE

La partitocrazia eurolecchina sfrutta ogni pretesto per spingere al trattato di sottomissione

SVIZZERA - La casta eurolecchina ha trovato nei dazi di Donald Trump (39% contro la Svizzera) il pretesto perfetto per rilanciare la propaganda filo-Bruxelles. Ma i balzelli americani non sono scolpiti nella pietra: si tratta di misure negoziabili, a differenza dell’accordo di sottomissione con l’UE, che imporrebbe ripresa dinamica del diritto comunitario, giudici stranieri e burocrazia di Bruxelles. Un costo plurimiliardario e definitivo.
 

Emblematico il caso della presidenta Karin Keller-Sutter: prima osannata come salvatrice grazie a una presunta telefonata con Trump, poi accusata di aver causato l’esorbitante dazio del 39% con un’altra chiamata. Versioni romanzate, ma che mostrano lo squallore partitocratico. Intanto una Corte d’appello federale ha già dichiarato illegali i dazi, aprendo a un ricorso davanti alla Corte Suprema.
 


 

Il problema con gli USA non nasce con Trump: già Obama demolì il segreto bancario, causando la perdita di migliaia di posti in Ticino. Eppure, allora, nessuno strillò contro il presidente “di sinistra”. Da due decenni, la Svizzera non sa costruire relazioni solide a Washington: un deficit che oggi paghiamo caro.
 

Le opzioni non mancano: continuare a negoziare con l’amministrazione americana, fare lobbying su singoli prodotti, diversificare i partner commerciali, usare come leva l’acquisto degli F-35 e correggere l’applicazione della tassazione minima OCSE che ha danneggiato la piazza svizzera. L’unica via suicida sarebbe legarsi mani e piedi all’UE, trasformandoci nel suo bancomat.
 

Fonte: Lorenzo Quadri, Il Mattino della Domenica

Guarda anche 

Trump afferma che Keller-Sutter lo aveva "davvero infastidito"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è arrivato a Davos poco prima delle 14:00 di mercoledì per il World Economic Forum (WEF) per un discorso molto ...
22.01.2026
Svizzera

La Svizzera invitata a far parte del "Consiglio di pace" di Donald Trump

La Svizzera è stata invitata a sua volta a far parte del "Consiglio di pace" del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L'invito è stato e...
21.01.2026
Svizzera

Daniele Piccaluga: "Una presa di posizione del Consiglio federale è necessaria"

CRANS-MONTANA - Sul clima che si è creato è intervenuto Daniele Piccaluga, coordinatore della Lega dei Ticinesi: «Quando accade una tragedia, la pr...
22.01.2026
Svizzera

Senza contante non c’è libertà: l'8 marzo votiamo Sì

VOTAZIONI - Il caso dell’ex colonnello svizzero Jacques Baud, residente a Bruxelles, è emblematico: nel dicembre scorso Baud è stato sanzionato dal...
21.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto