Ticino, 26 agosto 2024

Gobbi: “La forza di immaginare il futuro in Valle”

“Rivedere a distanza di alcune settimane dai drammatici eventi del 30 giugno quanto già fatto in Alta Vallemaggia e constatare con mano la determinazione degli abitanti, con i due sindaci in testa, è stato molto confortante. C’è però anche la consapevolezza che molte cose rimangono da fare. Stiamo ancora gestendo in parte l’emergenza, come per esempio sul fronte dell’approvvigionamento idrico, ma ormai si ha la capacità di guardare avanti e di immaginare ancora un futuro in alta Valle”. 
 
Sono queste le prime parole che ci ha detto il Consigliere di Stato Norman Gobbi mercoledì sera al rientro dalla visita che il Governo ha fatto in Vallemaggia. “Il presidente Vitta ha voluto giustamente organizzare la tradizionale “Giornata del presidente” proprio nei luoghi del disastro di fine giugno. Abbiamo svolto la nostra riunione settimanale di Consiglio di Stato nella sala del Municipio di Cevio. Poi siamo partiti assieme ai rappresentanti dei Comuni di Cevio e Lavizzara per un sopralluogo nei vari punti colpiti. Le ferite sono molto evidenti e piange il cuore nel constatare i danni causati dalla furia delle acque.
Ma le donne e gli uomini di montagna sanno come reagire. Nel loro DNA c’è fatica, sudore e lavoro e soprattutto non c’è la rassegnazione. È questo che li contraddistingue. È questa forza che li ha sempre fatti sopravvivere e vivere nelle zone anche più discoste, aggrappati con forza alle loro attività. Certo, oggi occorre fare uno sforzo ancora più grande. La popolazione di tutto il Ticino e di tutta la Svizzera ha dimostrato grande solidarietà e partecipazione emotiva. Dal canto nostro, come autorità cantonale, oltre a gestire la prima fase dell’emergenza in maniera coordinata, oggi possiamo assicurare che l’impegno proseguirà anche nei mesi e negli anni che verranno. Noi, tutto il Governo – ci siamo!”
 conclude il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi. 
 
Il Governo ha poi indicato che l’impiego dello Stato maggiore regionale di condotta terminerà al 17 settembre, quando l’Esercito concluderà i lavori nella Val Bavona e in Val di Peccia.

Guarda anche 

Andrea Sanvido: "Le cure a domicilio svolgono un ruolo essenziale: permettono alle persone di restare a casa e alleggeriscono il sistema sanitario"

Il Gran Consiglio ha respinto a maggioranza la richiesta d’urgenza sull’iniziativa che punta a eliminare la partecipazione ai costi dei pazienti per le cur...
20.04.2026
Ticino

Iniziative sulla cassa malati: un "piano" inaccettabile

Il modo in cui il Consiglio di Stato intende applicare (?) le due iniziative popolari sulla cassa malati (di Lega e PS) non va bene. Più che un piano di attuazi...
22.04.2026
Ticino

USI nel mirino del Mattino: “I conti del rettore non tornano”

Il Mattino della Domenica attacca frontalmente l’USI e il suo rettore ad interim Gabriele Balbi. Nel pezzo il domenicale contesta le prese di posizione del retto...
22.04.2026
Ticino

Cure a domicilio, Caverzasio: “Il principio può reggere, ma prima lo Stato metta ordine”

Sabato a Bellinzona si è tenuta la manifestazione contro il contributo degli utenti ai costi delle cure a domicilio. Il Gran Consiglio è stato chiamato a...
21.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto