Svizzera, 27 giugno 2024

La crisi degli alloggi colpisce in particolare i redditi modesti

La crisi degli alloggi che attanaglia la Svizzera colpisce maggiormente le persone con entrate modeste, secondo Caritas Svizzera. Gli elevati costi abitativi non sono più sostenibili per le persone a basso reddito, denuncia l'organizzazione umanitaria, che invita gli ambienti politici ed economici ad agire.

Le famiglie povere sono particolarmente colpite dalla carenza di alloggi e dall’aumento dei prezzi. In media, devono spendere “un buon terzo” del loro reddito per l'alloggio e l’energia. Si tratta di più del doppio di quanto spende proporzionalmente una famiglia con un reddito medio, avverte l'organizzazione umanitaria.

E la situazione è ancora peggiore in alcuni cantoni, come Ginevra, dove, nel 2022, 8'000 persone erano in lista d’attesa per ottenere un alloggio a prezzi accessibili, osserva Fabrice Boulé, portavoce diCaritas. "Il periodo di attesa è di circa due anni", spiega a La Matinale dell'emittente RTS. "In due anni in cui non si ha un appartamento adeguato possono succedere tante cose: si perde la qualità della vita, le persone sono destabilizzate, la vita familiare è molto penalizzata".

Gli affitti aumentano soprattutto perché gli alloggi diventano sempre più scarsi, soprattutto quelli a prezzi accessibili. In molti Cantoni la quota delle case sfitte è nettamente inferiore all’1%. Hanno un impatto anche gli aumenti del tasso d’interesse di riferimento ipotecario a giugno e dicembre 2023 come l’esplosione dei costi energetici dall’inizio del 2022.

Secondo Caritas, la crisi abitativa va oltre il semplice aspetto finanziario e può avere impatti negativi sulla salute fisica e mentale. Le persone con un budget limitato devono fare concessioni in altri settori, come il cibo, la salute, l’istruzione o il tempo libero.

Inoltre, oltre l’80% delle famiglie povere vivono in condizioni “inappropriate”. Essi “vivono più spesso in alloggi rumorosi e poco isolati, situati in luoghi sfavorevoli, ad esempio vicino a una strada pericolosa”, denuncia la Caritas.



“Il problema è che con l'aiuto sociale non si trova mai un appartamento che ci si possa permettere”, lamenta un abitante di Basilea Campagna citato dalla trasmissione. L'uomo di 60 anni, beneficiario dell'assistenza sociale, vive in un piccolo appartamento di 22 mq, senza cucina.Sono quattro anni che cerca una nuova casa.

Di fronte a questa situazione, Caritas chiede risposte dalla politica, in particolare “investimenti reali nella promozione di alloggi a prezzi accessibili”, a tutti i livelli dello Stato. Sono inoltre necessari contributi per l'affitto in base al reddito, come già avviene nei cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Ginevra nonché in alcuni comuni del Vaud e del Ticino. Per il direttore della Caritas, Peter Lack, “la politica abitativa è anche una politica di lotta alla povertà, ed è più necessaria che mai”.

L'organizzazione ricorda inoltre che la Costituzione federale prevede che la Confederazione incoraggi la riduzione del costo degli alloggi, tenendo conto in particolare "degli interessi delle famiglie, degli anziani, delle persone bisognose e delle persone con disabilità".

Guarda anche 

Quasi tre milioni di svizzeri sono indebitati e rischiano il collasso finanziario, "ho paura a aprire la bucalettere"

Il numero di persone a rischio indebitamento in Svizzera continua a aumentare e, secondo una stima recente, sarebbero quasi tre milioni le persone che non pagano praticam...
23.04.2026
Svizzera

Premi di cassa malati e inflazione in cima alle preoccupazioni degli svizzeri, quasi la metà non riesce a risparmiare

I premi dell'assicurazione sanitaria e l'aumento dei prezzi sono le principali preoccupazioni delle famiglie svizzeri, stando al Barometro delle Famiglie Svizzere...
13.03.2026
Svizzera

Uno svizzero su tre prevede di tirare la cinghia nel 2026

Quando manca poco all'inzio del nuovo anno, metà della popolazione svizzera si dice preoccupata per il proprio futuro finanziario. Secondo il monitoraggio dei ...
31.12.2025
Svizzera

Anche con la 13esima AVS i pensionati guadagneranno meno che in passato

La tredicesima rendita AVS accettata dai cittadini svizzeri l'anno scorso è una buona notizia per i pensionati. Ma questo significa che avranno più sold...
09.08.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto