Svizzera, 19 maggio 2024

A partire da luglio il prezzo dei farmaci esploderà

L'aumento dei costi della sanità è un argomento molto dibattuto e se in molti reclamano misure per perlomeno frenare questa crescita, la realtà è che, almeno a breve termine, si dovrà continuare a pagare più di prima. Dal mese di luglio infatti si applicheranno nuovi margini di distribuzione alla vendita dei farmaci soggetti a prescrizione. Sui farmaci economici il margine aumenterà, su quelli costosi verrà ridotto. Ciò dovrebbe incoraggiare i farmacisti, i medici e gli ospedali a dispensare medicinali più economici.

Ma per i pazienti questa non è una buona notizia, dal momento che molti farmaci di base prescritti di frequente diventeranno più costosi. Particolarmente significativo è l'esempio dell'ibuprofene, un antinfiammatorio economico e apprezzato: mentre oggi una confezione da 20 compresse da 400 mg costa 5,92 franchi, da luglio il suo prezzo praticamente raddoppierà arrivando a 11 franchi. Un farmaco costoso come l’anticoagulante rivaroxaban costerà invece meno: costerà solo 267 franchi invece degli attuali 281.



Le aziende farmaceutiche che producono i farmaci riceveranno la stessa somma di prima ad aumentare invece il margine di distribuzione ricevuto da intermediari, farmacie e altri punti vendita, il che spiega la differenza di prezzo. Se si prende l’esempio dell’ibuprofene, il prezzo di produzione – cioè il prezzo al quale l’azienda farmaceutica consegna il farmaco – rimarrà allo stesso prezzo di oggi, cioè 1,58 franchi. Il margine di distribuzione aumenterà invece da 4,19 franchi a 9,09 franchi.
Lo stesso vale per un altro famoso antinfiammatorio: il ponstan. La confezione di dieci compresse da 500 mg costerà infatti 11,21 franchi invece di 6,19 franch. Il produttore continuerà a fornire il farmaco a 1,82 franchi, ma il margine di distribuzione aumenterà da 4,22 a 9,11 franchi. Intermediari e farmacie guadagneranno quindi il 116% in più.

Questo cambiamento è stato negoziato dalla Confederazione con l'associazione ospedaliera H+, l'associazione dei farmacisti Pharmasuisse, l'associazione delle casse malati Curafutura e l'associazione dei medici FMH. Secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) si risparmieranno 60 milioni di franchi all'anno, ovvero meno dello 0,2% sui premi di cassa malati.
Molto, se si considera che questi risparmi sui premi vanno a scapito degli assicurati, che causa della franchigia, i pazienti di solito spesso pagano da soli i farmaci a basso costo mentre i farmaci costosi spesso superano la franchigia e sono coperti dalle casse malati.

Secondo Intergenerika costi per diverse centinaia di milioni vengono così scaricati sui pazienti. L'associazione che si occupa della promozione dei farmaci generici è particolarmente colpita, perché la maggior parte di questi farmaci appartiene alla categoria di prezzo che, a causa dell'aumento dei margini, diventa più cara. "È ovvio che, dal punto di vista della gente, i fornitori di farmaci generici sono ancora una volta i 'cattivi'", ha scritto recentemente sulla "NZZ" il direttore di Intergenerika Lucas Schalch. L'UFSP da parte sua difende il meccanismo e sottolinea che la modifica è un compromesso tra fornitori di prestazioni, assicuratori e Confederazione.

Guarda anche 

Netto aumento dei costi sanitari nel 2025 (e i premi di cassa malati seguiranno)

Brutte notizie per gli assicurati alla cassa malati: i costi complessivi della sanità sono aumentati del 5,2% nel 2025, un aumento destinato a continuare anche nel...
27.05.2026
Svizzera

Patrizio Farei: "Quando il federalismo dimentica il Ticino: altra stangata sanitaria in arrivo"

Secondo le ultime previsioni pubblicate da Comparis, nel 2027 i premi di cassa malati aumenteranno mediamente del 3,7% in Svizzera. Dopo anni di rincari consecutivi, q...
15.05.2026
Ticino

Un rapporto bacchetta la Confederazione per i costi sanitari dei richiedenti l'asilo (che sono decine di milioni di franchi l'anno)

Un audit pubblicato lunedì ha quantificato per la prima volta i costi dell'assistenza sanitaria nei centri federali per richiedenti asilo, rivelando numerose c...
13.05.2026
Svizzera

Basta regali all’Italia: i ristorni restino in Ticino per fermare il salasso delle Casse Malati!

La Lega dei Ticinesi torna alla carica: si blocchino immediatamente i milioni versati a Roma. Quei soldi devono servire a finanziare il tetto massimo del 10% per i pre...
12.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto