I premi dell’assicurazione malattia obbligatoria rappresentano oggi una delle principali voci di spesa per le economie domestiche ticinesi. In un contesto di costante aumento dei costi, diventa sempre più urgente mettere i cittadini nelle condizioni di compiere scelte informate, senza rinunciare alle prestazioni garantite dalla legge.
È proprio da questa esigenza che nasce l’ennesima proposta al Gran Consiglio da Alessandro Mazzoleni per la Lega dei Ticinesi; insieme a Danilo Forini, Patrick Rusconi, Tamara Merlo e Mariapia Ambrosetti. L’atto parlamentare chiede al Consiglio di Stato di promuovere una strategia cantonale strutturata per favorire una scelta consapevole dell’assicurazione malattia.
Numerosi studi e analisi dimostrano infatti che, scegliendo in modo più informato il modello assicurativo, la franchigia e l’assicuratore, è possibile ottenere risparmi anche molto significativi – in alcuni casi fino al 40% del premio – senza alcuna riduzione delle prestazioni previste dalla LAMal. Tuttavia, molti cittadini faticano a orientarsi tra modelli alternativi, differenze tariffarie e opzioni contrattuali sempre più complesse.
La mozione propone quindi una serie di misure concrete e immediatamente attuabili: una campagna cantonale permanente di informazione, un portale web dedicato con strumenti di confronto, l’invio annuale di un volantino informativo a tutte le economie domestiche e una presenza mirata sui media tradizionali e digitali.
Un elemento centrale della proposta è inoltre l’istituzione di un servizio di consulenza gratuita e neutrale presso tutte le agenzie AVS del Cantone. Grazie alla loro diffusione capillare sul territorio, queste strutture potrebbero offrire consulenze individuali, settimane tematiche di orientamento e un supporto mirato alle fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani, famiglie monoparentali e persone con redditi medio-bassi o difficoltà linguistiche.
Si tratta di un intervento pragmatico e sostenibile, che non comporta nuovi oneri strutturali per le finanze pubbliche ma che può generare benefici immediati e tangibili per migliaia di cittadini. Una scelta consapevole dell’assicurazione malattia non è solo una questione individuale, ma anche un passo concreto verso una maggiore equità sociale.





