Sport, 11 febbraio 2024

“Sogno un mondo migliore, con più tolleranza e rispetto”

Roberto Mazzetti, master of hockey, ex giocatore, tecnico e team manager

LUGANO - Roberto Mazzetti (1955) è uno dei tanti giocatori che hanno vestito la maglia dell’Ambrì Piotta e del Lugano. Non una grandissima carriera, la sua, ma comunque due belle esperienze che gli sono servite per arricchire il bagaglio tecnico e di conoscenze. "Con i bianconeri ho giocato in Lega Nazionale B sul finire degli anni Settanta, con i biancoblù ho avuto l’onore di allenarmi, da giovane apprendista, con un certo Andy Bathgate. Non male, no?”. In realta il docente di matematica presso l’Istituto Elvetico di Lugano il miglior percorso l’ha compiuto in qualità di tecnico e accompagnatore. “Credo di aver un buon curriculum: in Italia ho allenato nel settore giovanile e nella prima squadra di Como e Varese. Giocatori come Giovanni Morini, tanto per fare un esempio, sono passati sotto di me e sono fiero che siano giunti ai vertici del nostro movimento. Ho direttoanche Chiasso, Ceresio e Ladies ma il top l’horaggiunto quando sono diventato team managerdella Nazionale Under 20 rossocrociata. Ho girato il mondo hockeistico, ho imparato tante cose, abbiamo ottenuto una medaglia di bronzo ai Mondiali e mi sono pure divertito”.


Roberto è stato pure opinionista per la RSI e Teleticino. “Bellissima esperienza anche quella, anche se poi alla fine non mi hanno più chiamato. Da noi chi dice pane al pane e vino al vino ha vita corta”, dice ridendo. L’ex giocatore, tecnico e dirigente, manda infine un messaggio toccante: “Il mio sogno? Un mondo migliore, con più tolleranza e rispetto”. Parole sante. 


Qualità
Pazienza
 
Difetto
Sono pignolo
 
La vita?
Da amare
 
Pragmatismo o istinto?
Tutti e due, ma è difficile…
 
Sport preferito?
Una volta l’hockey, ora il ciclismo
 
E il calcio?
Mi piace la qualità, quindi seguo la Liga spagnola
 
La prima volta sul ghiaccio?
Avevo 13 anni, mi allenai con i novizi dell’Ambrì-Piotta
 
Il primo allenatore?
Il grande Flavio Juri
 
Primissima partita?
Campionato ticinese 1968, avversari i GDT
 
Ambrì Piotta o Lugano?
Ambrì Piotta
 
Hockey ticinese: faccia due nomi per la storia
Alfio Molina e Cipriano Celio
 
Miglior giocatore con cui abbia giocato?
Andy Bathgate, ma solo in allenamento
 
Mazzetti tecnico e dirigente…
Grandi momenti in Italia, dove ho allenato nel settore giovanile e nella prima squadra di Como e Varese, poi le mie esperienze in giro per il mondo da team manager della U20 rossocrociata
 
La più grande soddisfazione hockeystica?
Non una in particolare. Semmai posso dire di essere felice  di aver portato una filosofia che non si basava solo sul risultato ma anche sul rispetto e sul valore del gruppo
 
Opinionista, mestiere difficile
Molto bello! Anche se in Ticino se dici quello che pensi, hai vita breve…
 
Chi vincerà il titolo di hockey?
Lo Zurigo
 
Idolo nello sport?
Roger Federer
 
Idolo nell’hockey?
Alfio Molina
 
Idolo nella vita
Don Giovanni Bosco
 
Squadra del cuore
Real Madrid
 
Miglior attrice?
Sophie Marceau
 
Miglior attore
Robin Williams
 
Il film più bello?
Ne scelgo due: ‘L’attimo fuggente’ di Peter Weir e ‘Ladri di biciclette’ di Vittorio De Sica
 
Quale film sconsiglierebbe?
Gli horror e quelli di guerra
 
Cantante donna
Gianna Nannini
 
Cantante uomo
Davide Van De Sfroos


MDD

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