Mondo, 26 novembre 2023

Da quando la Germania ha ripristinato i controlli al confine le domande d'asilo sono crollate

Per contrastare l'importante afflusso di richiedenti l'asilo ai suoi confini, il 16 ottobre scorso la Germania aveva ripristinato i controlli ai suoi confini. Poche settimane dopo, i dati della polizia federale tedesca mostrano che l'immigrazione illegale in Germania è notevolmente diminuita. Come riporta “Focus”, il numero degli ingressi non autorizzati registrati ogni giorno è sceso a meno di 300, rispetto ai circa 700 che si registravano nelle settimane precedenti.

Mentre nei 30 giorni precedenti l'introduzione dei controlli da parte del governo del semaforo sono stati registrati poco meno di 18.500 ingressi illegali, nello stesso periodo successivo se ne sono registrati ben 11'000, il che significa una diminuzione di circa il 40%. Al confine con la Polonia si è registrato addirittura un calo del 56%.

La polizia federale scrive di attribuire la diminuzione dell'immigrazione in transito verso la Germania soprattutto ai controlli temporanei alle frontiere interne della Germania. Ma anche le maggiori misure delle autorità serbe al confine con l’Ungheria hanno indirettamente portato a una diminuzione dell’immigrazione clandestina verso la Germania.



In passato la ministra dell’Interno tedesca Nancy Faeser (SPD) si era espressa contro i controlli fissi alle frontiere, ma a quanto pare le cose sono cambiate: “Le nostre misure di controlli intelligenti funziona. Continueremo quindi il forte dispiegamento della polizia federale con controlli fissi e mobili alle nostre frontiere per frenare l’immigrazione irregolare” ha affermato Faeser. La settimana scorsa i controlli alle frontiere con Polonia, Repubblica Ceca e Svizzera sono stati quindi prorogati di 20 giorni.

La ministra tedesca sottolinea che vorrebbe ritornare il più presto possibile alle frontiere interne senza controlli. Perché nello spazio Schengen non sono previsti controlli fissi alle frontiere. Tuttavia, la crisi dei rifugiati del 2015 ha evidenziato problemi con il sistema. Secondo Feaser ora è cruciale la riforma del sistema europeo comune di asilo con una protezione globale delle frontiere esterne dell'UE.

Guarda anche 

Ristorni: un giusto passo, ma Berna smetta di fare lo zerbino!

La Lega dei Ticinesi prende atto con parziale soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato di congelare circa 50 milioni di franchi dei ristorni delle ...
30.06.2026
Ticino

Zali tira dritto: ristorni congelati

Dopo settimane di braccio di ferro, Claudio Zali ha annunciato la scelta del Governo: il Ticino blocca cautelativamente una parte dei ristorni destinati all’Ital...
30.06.2026
Ticino

FLASH - Ristorni, il Ticino blocca 50 milioni

l Consiglio di Stato ticinese passa ai fatti sul dossier frontalieri. Davanti alla «tassa sulla salute» che la Lombardia vuole applicare ai vecchi permessi...
30.06.2026
Ticino

La Svizzera potrebbe essere costretta ad assumere dei "controllori del clima" a causa di una sentenza della CEDU

Il 9 aprile 2024, la Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) aveva condannato la Svizzera per inazione climatica. La Grande Camera ha accolto il ricorso dell'a...
30.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto