Sport, 15 ottobre 2023

Si è svegliato il Lugano: primo weekend da 6 punti

Liquidati Berna e Langnau: i bianconeri tornano a sorridere. Grande rimonta dell'Ambrì che supera all'overtime i Lions

LUGANO - Week-end da sei punti per i bianconeri: dapprima battono il Berna e poi annichiliscono il Langnau. Orsi e tigrotti bernesi ammaestrati, il Lugano comincia a vedere la luce in fondo al tunnel dopo un mese di tribolazioni e difficoltà. Bene. Dal canto loro i biancoblù rimontano alla grande e sconfiggono all’overtime lo Zurigo, una delle compagini più forti del campionato (se non la più forte) proprio nel giorno del ritorno di Formenton e Heim, di nuovo in Valle grazie ai buoni uffici del direttore sportivo Paolo Duca. Quando sembrava finita (1-3 ad inizio terzo tempo) i biancoblù hanno rialzato la testa e dimostrato di avere sette vite, girando la difficilissima sfida. Che rimonta, l’ennesima! 


Ma partiamo dai sottocenerini, che non vincevano più due partite di fila dallo scorso 19 settembre (successi contro Friborgo e Ajoie): contro il Langnau hanno saputo confermare i progressi della sera precedente ed hanno inflitto agli avversari una sonora e pesantissima sconfitta: 8-0! Non ricordiamo uno score così ampio a favore dei bianconeri; è dalla notte dei tempi, durante l’era Slettvoll, che non si
imponevano in modo così eclatante. Ma tant’è: la squadra di Luca Gianinazzi, probabilmente sorpreso dall’entità del risultato visto e considerato che il Langnau aveva vinto tre delle ultime quattro partite, ha dato una bella dimostrazione di solidità e di concretezza, ad immagine del portiere Schlegel, bravissimo nelle prime fasi del confronto, e della sua prima linea d’attacco, con Carr (un gol), Thürkauf e Joly (doppietta) davvero ispiratissimi.


A proposito: il numero 88 sembra davvero rinato, così come Granlund, che ha siglato un rete. Nella serata in cui ha messo in scena un’autentica prova di forza, il Lugano può ritenersi soddisfatissimo anche per la prima rete in National League siglata da Cjunskis, già ammirato per grinta e tecnica contro il Berna. Questa vittoria non deve però esaltare troppo il clan luganese: nel passato abbiamo visto come basta poco per passare dall’altare alla polvere. La parola d’ordine ora è: continuità! Già a Bienne venerdì prossimo ne sapremo qualcosa. Certo che quei quattro gol in sei minuti segnati al Langnau ad inizio ripresa lasciano ben sperare.


Alla Gottardo Arena è andata invece in scena la grande rimonta dei leventinesi. Sotto di due reti ad inizio tempo finale, hanno tirato fuori agli attributi e sono riusciti a ribaltare lo Zurigo, compagine che sembrava poter controllare il doppio vantaggio. E così negli ultimi 180 secondi l’Ambrì ha saputo reagire, riducendo il disavanzo con Spacek al 57'17 in power play. Lo stesso giocatore ha poi mandato tutti all’overtime con una rete siglata a soli 4 secondi dalla sirena finale.


Ci ha quindi pensato lo “specialista” Heed a mettere kappaò lo Zurigo, per la gioia dei quasi settemila spettatori accorsi alla pista. Gara divertente, sin dalle prime battute. Vittoria certamente meritata.

MDD
 
 

Guarda anche 

Corteo abusivo in centro: Bernasconi, Sanvido e Nyffeler (LEGA LUGANO) incalzano il Municipio

LUGANO - Sabato 21 febbraio 2026, nel centro di Lugano si è svolta una manifestazione riconducibile ad ambienti dell’estrema sinistra, nonostante non risu...
23.02.2026
Ticino

26enne eritreo arrestato a Lugano per rapina: "Basta mantenerlo a carico dei contribuenti", attacca Andrea Sanvido

LUGANO – Un 26enne eritreo è stato arrestato a Lugano dopo una rapina su suolo pubblico. L’uomo, più volte segnalato alle autorità nei...
20.02.2026
Ticino

Quadri denuncia il doppio standard sulle manifestazioni a Lugano: "Chi manifesta senza chiedere l'autorizzazione viene tollerato"

LUGANO - Lorenzo Quadri ha criticato aspramente il Municipio di Lugano per la decisione che "conferma che a Lugano non sono le istituzioni a decidere chi pu&ograv...
18.02.2026
Ticino

Lugano e il valore strategico degli edifici dismessi: dalla vendita alla rendita pubblica

TRESOLDI - Nel dibattito sulla gestione del patrimonio immobiliare pubblico si commette spesso un errore di impostazione: considerare gli edifici dismessi come un prob...
15.02.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto