Sport, 25 settembre 2023

Lugano da 0 punti: troppo brutto e addormentato anche contro i Lions

Dopo la sconfitta rimediata a Losanna, ieri alla Cornèr Arena i bianconeri sono stati letteralmente dominati dallo Zurigo

LUGANO – Secondo weekend di campionato e primo fine settimana da 0 punti per il Lugano. Per carità, non c’è bisogno di far risuonare nessun’allarme, ma che ai bianconeri stia mancando qualcosa – specie da parte di Granlund e Ruotsalainen, solo per citarne un paio – è abbastanza palese. Chiaro, per l’HCL potremmo fare lo spesso discorso espresso per l’FC Lugano, ovvero che quando metti in pista tanti e diversi giovani devi mettere in preventivo di poter mancare di esperienza e di perdere qualche punto anche banale a destra e sinistra, ma è anche vero che i veterani dovrebbero intervenire proprio in questo momento. E invece… e invece calma piatta. 

 
 
A guardare l’andamento dei due match del weekend del Lugano, sconfitta per 1-4 a Losanna e per 2-4 contro i Lions, si potrebbe immaginare che l’andamento sia stato simile, ma in realtà sebbene in entrambe le occasioni siano stati i bianconeri a trovare il vantaggio a inizio partita, in terra vodese Arcobello e compagni avrebbero meritato di più. Se non altro per il primo tempo giocato decisamente meglio dei propri rivali, anche se poi con l’andare della partita il Losanna è stato in grado di risalire, non solo nel risultato, quanto nel gioco e nella pericolosità di manovra.
 
 
Ieri, invece, già prima dell’immediato 1-0 proprio di Arcobello, lo Zurigo aveva messo in chiaro le cose e di conseguenza neanche lo svantaggio iniziale ha scalfito le sue sicurezze. I Lions praticamente non hanno fatto mai vedere il disco al Lugano – a fine partita Gianinazzi ha parlato di “eccesso di rispetto”… boh, sarà – e hanno fatto quello che volevano contro una squadra che in fase di non possesso è sembrata completamente slegata, tanto da subire anche la prima rete stagionale in boxplay. 
 
 
È vero che Ruotsalainen, Joly e Morini hanno avuto sul bastone buone occasioni per fare breccia dalle parti di Zumbühl, ma è altrettanto vero che i tigurini hanno fatto il buono e il cattivo tempo sotto le volte della Cornèr Arena, portando a casa 3 punti meritatissimi e dominati, mai messi in discussione sull’arco dei 60’.
 
 
Saremo ripetitivi, ma anche dall’altro lato di Via Sonvico c’è tanto da fare e da lavorare, perché se il potenziale è e resta da primi sei posti, resta comunque la necessità di trasformare le tante belle parole in fatti.

Guarda anche 

Corteo senza permesso e volti coperti: a Lugano la legge vale per tutti?

Un corteo in centro, un camioncino con musica e slogan, partecipanti con il passamontagna e la polizia a sorvegliare. Ma le autorizzazioni? È quanto chiede di c...
19.10.2026
Ticino

Andrea Sanvido: «La democrazia vale anche per chi non la pensa come voi»

Andrea Sanvido prende posizione sul corteo a Lugano e contesta l’uso dell’accusa di fascismo contro chi sostiene politiche più restrittive sull&rsqu...
18.10.2026
Ticino

Via Giuliano Bignasca, Badaracco polemizza: «Ha prevalso l’emotività»

Roberto Badaracco critica il via libera a via Giuliano Bignasca. Il vicesindaco di Lugano e presidente della Commissione stradario contesta la scelta della maggioranza...
19.10.2026
Ticino

AIL battuta in casa: va a Zurigo la commessa milionaria del supercomputer

Una gara persa sul proprio territorio, con una commessa da circa 23 milioni di franchi che passa a Zurigo. Come riferisce il Corriere del Ticino, AIL non si è r...
19.10.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto