Sport, 11 settembre 2023

Xhaka, ma c’era proprio bisogno?

Le parole del centrocampista elvetico dopo il pareggio contro il Kosovo hanno ovviamente attirato le critiche degli addetti ai lavori. Forse, dopo la scialba prestazione proprio del numero 10 del Leverkusen, conveniva fare mea culpa

LUGANO – Erano i giocatori più attesi della sfida contro il Kosovo che si è disputata sabato a Pristina e che ha visto la Svizzera pareggiare per 2-2. Peccato che nell’arco dei 90’ e oltre disputati in Kosovo a non vedersi sono proprio stati il numero 23 e il numero 10. Ma se Shaqiri, molto attaccato – e fin qui niente di male – al suo Paese di origine non ha detto nulla al termine della partita (durante la quale ha comunque favorito il momentaneo 1-2), Xhaka per l’ennesima volta ha perso l’occasione per dimostrare cosa significhi essere un capitano. 


 
Sì, magari le parole usate anche da parte nostra sono forti, sono dure, ma evidentemente dopo quanto avvenuto nel 2018 contro la Serbia e nell’ultimo Mondiale, quando dopo aver affrontato gli stessi serbi il nostro capitano è apparso abulico nelle successive sfide, sarebbe ora di mettere un punto su questa vicenda e anche togliergli la fascia.

 
Nessuno mette in dubbio il suo legame col Kosovo, ma le sue parole al termine del match, con le quali ha accusato gli allenamenti di Yakin, sono risultate davvero fuori da ogni logica. Magari Granit ha fotografato appieno la realtà in casa Svizzera, ma dopo il 2-2 di Pristina c’era davvero la necessità di puntare il dito contro l’allenatore, piuttosto che fare mea culpa? Piuttosto che parlare della vittoria contro la Serbia del 2018, dicendo che “soltanto il giorno dell’indipendenza era stato più bello”, alla vigilia di un match importante per le qualificazioni al prossimo Europeo, il buon Xhaka non poteva parlare con Yakin o con la squadra per richiamare tutti agli ordini se l’ambiente nello spogliatoio era simile a quello di una scampagnata?

 
Perché alla fine è questo che fa un capitano: si prende le responsabilità in campo e fuori e non inveisce se l’allenatore ti sostituisce dopo 60’ in un’amichevole contro il Kosovo!

Guarda anche 

Quadri contro l’ambasciatore: «Faccia il diplomatico, non l’aizzatore»

CRANS-MONTANA - «L’ambasciatore d’Italia continua ad uscire dal proprio ruolo, fomentando la “shitstorm” contro la Svizzera, per mettersi...
06.01.2026
Svizzera

In Vallese alcuni giornalisti travestiti da personale sanitario avrebbero tentato di accedere alle stanze dei feriti di Crans-Montana

VALLESE - Secondo quanto riportato nelle ultime ore, alcuni giornalisti avrebbero cercato di introdursi nei reparti dell’Ospedale del Vallese indossando camici b...
05.01.2026
Svizzera

«Chi di voi è davvero venezuelano?»

VENEZUELA/SVIZZERA - Un uomo venezuelano, affronta una manifestazione pro-Maduro e pone una domanda semplice: «Chi di voi è davvero venezuelano?». L...
06.01.2026
Mondo

LEGA dei Ticinesi: "Crans-Montana: basta processi mediatici alla Svizzera!"

CRANS-MONTANA - A differenza di tutti i Paesi malauguratamente coinvolti in questa tragedia che ha colpito la collettività tutta, in Italia invece una parte dei...
03.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto