Sport, 25 luglio 2023

Tocca di nuovo a noi: battere la Norvegia per blindare gli ottavi

Dopo la vittoria all’esordio contro le Filippine, questa mattina le ragazze di Inka Grings dovranno vedersela contro le temibili, e ferite, norvegesi. In ballo un pass per la fase a gironi

HAMILTON (Nuova Zelanda) – Da Dunedin, sede del ritiro e della prima partita mondiale, ad Hamilton. Dalla South Island alla North Island. In mezzo un viaggio di 980 km che porta con sé la grande occasione di centrare il primo obiettivo mondiale nel minor tempo possibile. Ebbene sì, la Svizzera del calcio femminile, dopo l’esordio vincente contro le Filippine, oggi testerà le proprie velleità contro la temibile Norvegia e lo farà ad Hamilton, sotto le volte del Waikato Stadium e, per qualificarsi agli ottavi, dovrà mettere in campo tutte le sue qualità. 

 
 
Non sarà facile: le norvegesi erano le favorite del Girone A ma, contro ogni pronostico, hanno fallito il loro esordio cadendo per 0-1 contro le padroni di casa neozelandesi (che hanno anche sbagliato un rigore nel finale del match) e ora si trovano con l’acqua alla gola: perdere significherebbe salutare la competizione iridata.
 
 
Ecco anche perché non sarà una passeggiata per Ramona Bachmann e compagne, ma la Svizzera negli ultimi anni è cresciuta tanto, ha acquisito coraggio, convinzione e maturità e sarà in grado di mettere in campo tutte le sue armi, partendo proprio dalla Bachmann, passando per la Crnogorcevic fino ad arrivare alla Lehmann e alla Thalmann.
 
 
L’appuntamento è fissato alle 10 di questa mattina. Ancora poche ore e capiremo se la Svizzera si qualificherà già per gli ottavi di finale, o dovrà attendere poi l’ultima sfida, quella contro la Nuova Zelanda padrona di casa per fare i conti e conoscere il proprio destino.

Guarda anche 

Terrorismo, Quadri: “Basta sigilli sui telefonini degli attentatori”

Dopo l’attentato terroristico di Winterthur di fine maggio, gli inquirenti non hanno ancora avuto accesso ai dispositivi elettronici dell’attentatore turco...
26.06.2026
Svizzera

NEAT oltre il 2050? Quadri incalza Berna: “Rispetti la volontà popolare”

La NEAT, la Nuova ferrovia transalpina, è il grande progetto ferroviario svizzero che comprende opere come le gallerie di base del San Gottardo, del Ceneri e del L...
25.06.2026
Svizzera

Ghiringhelli: "Ucraini maschi in Svizzera: rifugiati o disertori?"

La petizione indirizzata al Consiglio federale da Giorgio Ghiringhelli pone una domanda precisa fin dal titolo: “Ucraini maschi in Svizzera: rifugiati o disertor...
23.06.2026
Svizzera

"Gli svizzeri hanno scelto di avere più immigrati", come la stampa estera commenta la votazione di domenica

Con il 54,8% dei voti, la popolazione svizzera ha respinto l'iniziativa dell'UDC che mirava a limitare la popolazione del paese a dieci milioni. Il voto è ...
16.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto