Sport, 24 gennaio 2023

Lo Young Boys è senza rivali. Bianconeri da secondo posto

Nel weekend è ripresa la Super League: nostro sondaggio fra i giornalisti ticinesi

LUGANO - Dopo due mesi di pausa mel weekend è ripartita la Super League. Ne abbiamo approfittato per lanciare un sondaggio fra alcuni colleghi giornalisti per capire cosa ci aspetta nei prossimi quattro mesi. Lo Young Bovs, stando alle previsioni delle nostre “penne”, dovrebbe dominare e vincere il titolo, il Lugano (che ha fatto rinnovare Croci Torti: bene!) potrebbe puntare al secondo posto mentre il Winterthur è la principale candidata all’ultimo posto.

LE DOMANDE
1. Chi vincerà il campionato di Super League?
2. E il Lugano come finirà la stagione?
3. Un commento al mercato del Lugano.
4. Quale sarà il giocatore decisivo per i bianconeri?
5. Chi terminerà ultimo?

OMAR GARGANTINI - RSI-Sport
1. Lo vincerà lo Young Boys che grazie anche all’immediata uscita dall’Europa ha già scavato un margine enorme. Lo vincerà perché è nettamente la squadra più attrezzata e col maggior numero di alternative all’undici titolare
2. Il Lugano può ambire ad un posto in Europa e credo abbia i mezzi per arrivarci. Penso che il quarto posto sia un obiettivo più che plausibile. Se tutto dovesse girare al meglio potrebbe anche arrivare secondo. Fuori dall’Europa sarebbe una piccola delusione.
3. È stato come per tutti, Zurigo a parte, un mercato nel segno della stabilità per non dire dell' immobilismo. Al Lugano serviva un terzino ed è arrivato, avrebbe fatto comodo anche un vice-Celar capace di far gol con regolarità (dubito possa esserlo Babic) ma la società non ha evidentemente voluto investire.
4. Ammesso che tutti rendano secondo le aspettative credo che il giocatore col margine di crescita più importante sia Aliseda. Sembra molto motivato, potrebbe essere lui la sorpresa positiva. Finalmente aggiungo.
5. Alla fine penso che ultimo arriverà il Winterthur ma che poi non avrà grossi problemi a vincere lo spareggio e quindi a salvarsi. 



NICOLA MARTINETTI - Corriere del Ticino
1. Il campionato lo vincerà lo Young Boys, perché ha già scavato un ampio divario con le dirette inseguitrici e perché dispone della rosa più completa di tutta la lega. Al momento nessuno in Svizzera è in grado di contrastare i gialloneri.
2. I bianconeri, per qualità e profondità della rosa, possono ambire al secondo posto. Se devo lanciarmi in un pronostico dico che concluderanno terzi, qualificandosi ancora per l’Europa.
3. In entrata la priorità numero uno era l’acquisto di un terzino destro in grado di fornire un’alternativa al solo Arigoni, e l’approdo a Cornaredo dell’ecuadoriano Jhon Espinoza ha colmato questa lacuna. Idealmente se vi è margine, entro fine mercato, andrebbe puntellato anche il centrocampo con un ulteriore innesto. In uscita la partenza di Haile-Selassie intacca invece relativamente un attacco comunque ricco di soluzioni, mentre il prematuro addio di Ziegler pone fine a una vicenda potenzialmente pericolosa per gli equilibri interni alla squadra. In generale il bilancio di questo mercato invernale, tenendo conto degli elementi già presenti in rosa, a mio avviso è positivo.
4. Con una preparazione completa nelle gambe e qualche mese di esperienza bianconera, dico Renato Steffen. Nel girone di ritorno il 31.enne argoviese mostrerà con regolarità il suo volto migliore.
5. La logica suggerirebbe il Winterthur, ma per gioco espresso fin qui e un mercato invernale invero poco spettacolare, dico lo Zurigo.


SEBASTIANO STORELLI - LaRegione
1. Young Boys. Ha 12 punti di vantaggio e una differenza reti di +27. Non siamo ancora a metà stagione e in pratica ha già vinto. Con buona pace di chi non vuole i playoff.
2. Terzo posto, ma se il Basilea dovesse palesare le stesse difficoltà dell'andata, potrebbe puntare anche alla seconda piazza.
3. Come per tutte le altre, praticamente non c'è stato mercato. Se Jhon Espinoza dovesse riuscire a imporsi, però, il suo arrivo potrebbe rivelarsi molto prezioso, visto come la coperta sulle fasce fosse piuttosto corta. Inoltre, potrebbe permettere lo spostamento di Arigoni in mezzo alla difesa, così da parare la partenza di Ziegler.
4. Sarebbe bello dire Ignacio Aliseda, perché vorrebbe dire che l'argentino ha finalmente mantenuto fede alle aspettative e il Lugano, in pratica, si è ritrovato un nuovo acquisto fatto in casa. Punto su Lukas Mai, la cui crescita permetterà di ancorare un reparto difensivo che nel girone d'andata è stato il peggiore delle prime sei della classifica (26 reti subite).
5. Già nel 2015 si diceva “ tanto lo Zurigo si riprende, tanto lo Zurigo si riprende” e invece non si era ripreso per niente (Coppa Svizzera a parte). Può darsi che l'arrivo di Bo Henriksen in corso d'opera abbia cambiato le dinamiche rispetto alla gestione Foda, ma nonostante il Winterthur sia inferiore in quanto a tasso tecnico, non metterei la mano sul fuoco sul recupero dello Zurigo.


OMAR RAVANI - Blue TV
1. Nessuno potrà togliere la vittoria finale allo Young Boys. I gialloneri fino a novembre hanno potuto approfittare della crisi dello Zurigo e dei problemi, soprattutto extra-campo, del Basilea. Anzi, credo che alla fine il margine a favore dell’YB crescerà ulteriormente. Per rosa e solidità societaria i bernesi sono su un altro pianeta.
2. I bianconeri non devono porsi limiti. Tutto è possibile e se dovessero iniziare bene potrebbero anche mirare al secondo posto, dietro all’inarrivabile YB. Dipenderà anche dal cammino in Coppa Svizzera: se dovessero perdere contro il Sion nei quarti di finale, paradossalmente i bianconeri sarebbero ancora più liberi mentalmente.
3. Più che definirlo mercato invernale sarebbe più esatto parlare di aggiustamenti. Arrivato Espinoza e partito Haile-Selassie, Mattia Croci-Torti ha qualche soluzione in più. Ziegler era già un separato in casa, mentre il vero acquisto è la riconferma del Crus, che continua a lavorare benissimo e gode della fiducia di tutti.
4. Se verrà lasciato in pace da una certa critica troppo esigente, Zan Celar potrà finalmente mostrare qual che sa fare. È un attaccante completo, che in più ha fiuto del gol.
5. A malincuore dico Winterthur. Lo Zurigo ha una rosa che gli permetterà di risalire la classifica, mentre il “Winti” è sicuramente meno attrezzato. Occhio però al Lucerna, alle prese con una grave crisi societaria, e al Sion che sa già che Constantin lascerà fra un anno e mezzo: il contraccolpo potrebbe essere pesante.


ILARIO BIONDINI - Blue TV
1. Quasi sicuramente lo Young Boys, perché difficilmente crollerà dopo aver dominato la prima parte, subendo una sola sconfitta e fornendo il miglior rendimento sia difensivo sia offensivo. I gialloneri poggiano su fondamenta molto solide, con la dirigenza più competente della Super League.
2. L’auspicio è che il Lugano arrivi secondo, ottenendo il suo miglior piazzamento dal ritorno in Super League e qualificandosi per i preliminari di Champions. Gli avversari diretti dei bianconeri possono contare su una tifoseria più numerosa e calorosa, ma ciò comporta pure una maggior pressione che potrebbe rivelarsi fatale. A Cornaredo si lavora con tranquillità e la giusta dose di ambizione; mancare la qualificazione alle competizioni europee non costituirebbe un dramma.
3. Il mercato bianconero è stato all’insegna dell’oculatezza. Non aveva senso stravolgere la rosa dopo una prima parte di stagione positiva. Lo scambio Espinoza/Haile-Selassie coi Chicago Fire ha permesso di colmare una notevole lacuna emersa lo scorso autunno, causata dalla partenza estiva dell’esterno destro Lavanchy. L’addio anticipato di Ziegler potrebbe giovare alla serenità in spogliatoio, dopo la temporanea esclusione dal gruppo dell’ex nazionale rossocrociato verso la fine del 2022, anche se il Lugano ha perso un giocatore esperto e abile sulle palle ferme.
4. Steffen, chiamato a effettuare un salto di qualità rispetto ai suoi primi mesi in maglia bianconera. Se esprimerà tutto il suo potenziale, potrà trascinare il Lugano verso traguardi prestigiosi.
5. Probabilmente il Winterthur, anche se i neopromossi zurighesi, dopo un avvio tribolato, avevano assorbito il salto di categoria nella seconda parte del girone d’andata, progredendo soprattutto sul piano difensivo. Lo Zurigo, sorprendente fanalino di coda, dovrebbe superare presto i cugini, anche perché potrà concentrarsi esclusivamente sul campionato. Lo scorso autunno i campioni svizzeri avevano profuso molte energie nelle Coppe Europee, oltre a commettere troppi errori a vari livelli.


LUCA MOSSI - Teleticino
1. ll campionato di Super League lo vincerà lo Young Boys siccome la rosa dei bernesi sembra sulla carta superiore a quella delle altre squadre del campionato. I gialloneri hanno 12 punti di vantaggio su tutte. Basterà per vincere il titolo? Penso proprio di sì.
2. Il Lugano ha una bella squadra, giovane e con un ampio margine di miglioramento. Se i bianconeri non subiranno troppi infortuni, potrebbero ambire seriamente ad un posto nelle prime quattro. Poi, la Champions League è solo a due punti.
3. Serviva un terzino destro ed è arrivato. Espinoza è un giocatore giovane e ambizioso che può dare una bella alternativa a Croci-Torti. I bianconeri hanno perso un po’ di leadership con la partenza di Ziegler, ma potrebbe essere compensata dalla crescita di Mai e Hajdari. Magari manca un po’ di profondità per giocare sia la coppa che il campionato, ma il mercato dei bianconeri, sulla carta, è positivo e non scombussola gli equilibri.
4. Sarà il momento di Mahou e Aliseda. Con la partenza di Haile-Selassie, questi due giocatori avranno ancor più importanza nel sistema di Croci-Torti. Entrambi però, sono stati infortunati recentemente. Ci vorrà magari un po’ di tempo prima di vederli nella forma ottimale.
5. Lo Zurigo era partito male, ma è riuscito a guadagnare qualche punto sul Winterthur ed è solo a 4 punti dal penultimo posto. Nel girone di ritorno, i biancoblù vinceranno il derby per il penultimo posto e si salveranno. Attenzione perché in zona spareggio, ci sono squadre ambiziose come Losanna, Aarau e Bellinzona che prenderebbero volentieri il posto del Winterthur in Super League

MDD

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