Svizzera, 19 gennaio 2023

Carta d'identità per accedere alle piattaforme video, si andrà a votare

Gli oppositori alla nuova Legge federale sulla protezione dei minori nell'industria cinematografica e dei videogiochi, adottata dal Parlamento a settembre, sono riusciti a raccogliere il numero necessario di firme per un referendum. Il Partito Pirata svizzero ha infatti annunciato giovedì di aver raccolto le 50'000 firme necessarie per sottoporre la legge ai votanti.

Il nuovo regolamento mira a proteggere i minori di 16 anni dai contenuti pornografici e violenti online, richiedendo agli utenti di identificarsi per accedere alle piattaforme video online. Il comitato referendario ritiene che la misura sia troppo facilmente aggirabile e che sollevi problemi di protezione dei dati.



"L'interesse e il dinamismo degli ultimi dieci giorni di campagna hanno dimostrato che gli svizzeri attribuiscono importanza alla protezione dei loro dati privati e rifiutano anche leggi mal concepite", ha scritto il Partito Pirata in un comunicato. L'associazione afferma di essere stata "sommersa" di firme negli ultimi giorni. Senza poter fornire cifre precise, ha annunciato di aver superato le 50'000 firme necessarie.

Guarda anche 

La donna incinta aggredita a Zofingen ha perso il suo bambino

Fra le sei persone ferite durante l'aggressione di Zofingen avvenuto una decina di giorni fa c'era anche una donna incinta. Il suo compagno, Alessandro, ha annunc...
25.05.2024
Svizzera

Due iniziative sanitarie da respingere

Se per frenare l’esplosione dei costi della salute, e di conseguenza dei premi di cassa malati, bastasse stabilire un budget globale e poi tutto si aggiusta da solo...
25.05.2024
Svizzera

Si vendicava dell'ex moglie prendendo multe a suo nome

Un cittadino kosovaro è stato appena condannato dalla giustizia friburghese per un crimine quantomeno singolare. Per vendicarsi della sua ex compagna si metteva al...
24.05.2024
Svizzera

Erano andate in Siria per unirsi all'ISIS, condannate (ma niente espulsione)

Il Tribunale penale federale ha condannato giovedì con due pene sospese due sorelle che si erano recate in Siria nel febbraio 2015 per unirsi allo Stato islamico (...
24.05.2024
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto