Svizzera, 19 gennaio 2023

Carta d'identità per accedere alle piattaforme video, si andrà a votare

Gli oppositori alla nuova Legge federale sulla protezione dei minori nell'industria cinematografica e dei videogiochi, adottata dal Parlamento a settembre, sono riusciti a raccogliere il numero necessario di firme per un referendum. Il Partito Pirata svizzero ha infatti annunciato giovedì di aver raccolto le 50'000 firme necessarie per sottoporre la legge ai votanti.

Il nuovo regolamento mira a proteggere i minori di 16 anni dai contenuti pornografici e violenti online, richiedendo agli utenti di identificarsi per accedere alle piattaforme video online. Il comitato referendario ritiene che la misura sia troppo facilmente aggirabile e che sollevi problemi di protezione dei dati.



"L'interesse e il dinamismo degli ultimi dieci giorni di campagna hanno dimostrato che gli svizzeri attribuiscono importanza alla protezione dei loro dati privati e rifiutano anche leggi mal concepite", ha scritto il Partito Pirata in un comunicato. L'associazione afferma di essere stata "sommersa" di firme negli ultimi giorni. Senza poter fornire cifre precise, ha annunciato di aver superato le 50'000 firme necessarie.

Guarda anche 

Disoccupazione dei frontalieri, a Bruxelles un primo “sì” alla riforma

La riforma della disoccupazione dei frontalieri impiegati nell'Unione europea ha ricevuto la prima, e la più importante, via libera. Il Consiglio degli Ambasci...
30.04.2026
Svizzera

Disoccupazione ai frontalieri: Quadri chiede al CF di dire no a Bruxelles

La Svizzera non deve pagare la disoccupazione ai frontalieri. È questo il messaggio chiaro della mozione presentata dal consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Le...
30.04.2026
Svizzera

Karin Keller-Sutter accusa UBS di fare pressione sul Parlamento, "un'intensità senza precedenti"

Il braccio di ferro tra Consiglio federale e UBS si fa sempre più intenso. Mentre le Camere federali si apprestano a discutere l'inasprimento delle normative i...
29.04.2026
Svizzera

Tra ritardi e dimissioni continua il caos nelle casse disoccupazione, “costretti a scrivere le lettere a mano”

Il nuovo sistema informatico della Segreteria di Stato per gli Affari Economici (SECO), concepito per modernizzare la gestione delle pratiche, continua a causare problemi...
28.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto