Svizzera, 19 gennaio 2023

Carta d'identità per accedere alle piattaforme video, si andrà a votare

Gli oppositori alla nuova Legge federale sulla protezione dei minori nell'industria cinematografica e dei videogiochi, adottata dal Parlamento a settembre, sono riusciti a raccogliere il numero necessario di firme per un referendum. Il Partito Pirata svizzero ha infatti annunciato giovedì di aver raccolto le 50'000 firme necessarie per sottoporre la legge ai votanti.

Il nuovo regolamento mira a proteggere i minori di 16 anni dai contenuti pornografici e violenti online, richiedendo agli utenti di identificarsi per accedere alle piattaforme video online. Il comitato referendario ritiene che la misura sia troppo facilmente aggirabile e che sollevi problemi di protezione dei dati.



"L'interesse e il dinamismo degli ultimi dieci giorni di campagna hanno dimostrato che gli svizzeri attribuiscono importanza alla protezione dei loro dati privati e rifiutano anche leggi mal concepite", ha scritto il Partito Pirata in un comunicato. L'associazione afferma di essere stata "sommersa" di firme negli ultimi giorni. Senza poter fornire cifre precise, ha annunciato di aver superato le 50'000 firme necessarie.

Guarda anche 

Berna potrebbe presto tassare i pacchi provenienti dall'estero

Il commercio online dovrebbe essere monitorato più attentamente. Venerdì il Consiglio federale ha infatti avviato una consultazione su una proposta di legge...
06.06.2026
Svizzera

Un pezzo grosso del partito socialista sbatte la porta, "non c'è più spazio per i moderati"

Dopo 27 anni il consigliere agli Stati Daniel Jositsch lascia il Partito Socialdemocratico, con effetto immediato. Jositsch ha annunciato la sua decisione ai media gioved...
05.06.2026
Svizzera

Winterthur, Quadri porta il caso a Berna: “Perché l’islamista non è stato espulso prima?”

Il caso Winterthur arriva a Berna. Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi, ha depositato un’interpellanza al Consiglio federale dopo l&rsq...
05.06.2026
Svizzera

La Svizzera minacciata da nuovi dazi USA, "non fa abbastanza contro il lavoro forzato"

Il governo americano attacca nuovamente la Svizzera minacciando nuovi dazi doganali. Washington accusa infatti la Confederazione Svizzera di non fare abbastanza per contr...
04.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto