Mondo, 13 dicembre 2022

Scandalo corruzione, perquisito il Parlamento UE

Lunedì la polizia belga ha fatto irruzione nel Parlamento europeo a Bruxelles nell'ambito dell'indagine su sospetti di corruzione per influenzare le decisioni dell'istituzione europea, ha dichiarato l'ufficio del procuratore federale belga.

Secondo una fonte giudiziaria, si tratta della ventesima perquisizione in quattro giorni nell'ambito dell'inchiesta che coinvolge il Qatar.

Il Ministero pubblico belga ha comunicato il sequestro di diverse centinaia di migliaia di euro in tre luoghi diversi da tre sospetti. Nel dettaglio: "600'000 euro a casa di uno degli indagati, diverse centinaia di migliaia di euro in una valigia sequestrata in una stanza di un hotel di Bruxelles e circa 150'000 euro in un appartamento di un parlamentare europeo".

La vicepresidente del Parlamento greco Eva Kaili e altre tre persone sono state arrestate domenica dal giudice di Bruxelles che conduce le indagini. L'indagine, avviata "più di quattro mesi fa", ha preso slancio venerdì con l'arresto di sei sospetti nella capitale belga. Due sono stati rilasciati domenica, tra cui il leader sindacale italiano Luca Visentini, mentre altri quattro sono stati incarcerati dopo essere stati accusati di "appartenenza a un'organizzazione criminale, riciclaggio di denaro e corruzione".

I quattro sospetti detenuti compariranno mercoledì davanti alla Camera del Consiglio di Bruxelles, responsabile di decidere sull'estensione della detenzione provvisoria.



Da venerdì, spiega un comunicato del Ministero pubblico, "le risorse informatiche di dieci collaboratori parlamentari sono state 'congelate', per evitare la scomparsa di dati necessari alle indagini". "Lo scopo della perquisizione del Parlamento era quindi quello di sequestrare questi dati.

Oltre a quelle effettuate in Belgio, "domenica sono state effettuate perquisizioni anche in Italia" grazie al supporto di Eurojust, ha continuato il Ministero pubblico belga. Questo fine settimana, una fonte governativa italiana ha confermato due arresti in Italia nell'ambito di questa indagine: quelli della moglie e della figlia di Pier-Antonio Panzeri, un ex europarlamentare socialista italiano che ora dirige una ONG a Bruxelles. Secondo la stampa belga, quest'ultimo è tra i sospetti arrestati. Domenica una fonte giudiziaria ha confermato le notizie di stampa secondo cui "sacchi di denaro" sarebbero stati trovati "nell'appartamento" di Eva Kaili.

Guarda anche 

ASSISTENTI ALL'ODIO - 5 arresti per la morte del 23enne militante identitario. Coinvolto un collaboratore parlamentare legato all’area di estrema sinistra

FRANCIA - Cinque arresti iniziali, poi saliti a undici. È questo il bilancio dell’inchiesta aperta dalla procura di Lione sull’omicidio di Quentin D...
28.02.2026
Mondo

Christian Tresoldi: "La Belle Époque a Lugano"

C’era una volta Lugano. Una città dal fascino discreto, dove l’eleganza non aveva bisogno di farsi notare. Il lago era il cuore di tutto: bastava un...
01.03.2026
Ticino

Andrea Sanvido (Lega): referendum obbligatorio sui trattati UE per difendere la sovranità

TICINO - Il deputato leghista Andrea Sanvido, primo firmatario dell’iniziativa e vicecapogruppo Lega in Gran Consiglio, ha annunciato sui social che il Parlament...
17.02.2026
Ticino

Latte in polvere contaminato, indagine in Svizzera dopo "sintomi nei neonati"

Le autorità svizzere stanno indagando su una potenziale contaminazione da tossina cereulide del latte in polvere per neonati dopo la segnalazione di diversi casi d...
11.02.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto