Sport, 30 ottobre 2022

Da non credere: il Lugano è ultimo!

E martedì c'è il derby contro un Ambrì in caduta libera

LUGANO - Lugano ultimo, in coabitazione con il Losanna! Sembra incredibile ma è tremendamente vero. Grazie alla vittoria del Kloten (che li ha superati ieri sera), i bianconeri occupano ora con i vodesi la quattordicesima posizione. Se la memoria non ci inganna una situazione analoga era già capitata nel 2015 durante l’era Fischer.


In casa HCL non c’è sicuramente tempo per leccarsi le ferite e magari guardarsi allo specchio e vergognarsi. Sì, perché c’è il secondo derby stagionale che incombe: martedi alla Corner Arena arriva un Ambrì Piotta che non scoppia di certo di salute. La sconfitta incassata ieri a Ginevra (giocando col cuore in mano), è la settima nelle ultime otto partite. Ci sono motivi legittimi di preoccupazione. L’euforia di inizio campionato sembra finita. E allora per entrambe ben arrivato il derby, che forse servirà a dare un piccolo calcio alla crisi. Appuntamento a martedi sera. Da non perdere. 



Fin che ha potuto, infatti, la squadra leventinese ha tenuto a bada il Ginevra. Ma poi, alla lunga, il maggior tasso tecnico e la maggior lucidità sotto porta della capolista hanno fatto la differenza. E così il bilancio dell’Ambri Piotta si fa più pesante e preoccupante: nelle ultime 8 partite, ha vinto solo una volta (il 18 ottobre scorso a Losanna), perdendo in sette occasioni. Alle Vernets, comunque, i biancoblù non hanno demeritato e per almeno due tempi sono riusciti a mettere in difficoltà i granata. Pur privi di Heim (che ne avrà per due mesi a causa di una frattura al pollice della mano sinistra), Virtanen e Zaccheo Dotti, gli ospiti hanno saputo ribattere colpo su colpo almeno sino a metà gara. Addirittura si sono fatti preferire sul 2-1 per il Ginevra (due reti in 45 secondi per i padroni di casa), creandosi non poche occasioni per pareggiare.


La squadra di Cadieux ha però messo sul ghiaccio la buona intesa fra i suoi stranieri e un ottimo power play, che le ha permesso di segnare tre volte. In casa biancoblù da segnalare la buona prova del portiere Juvonen e del solito Spacek (autore dell’unica rete targata HCAP). Ma in generale la squadra di Cereda esce dal confronto a testa alta: in vista del derby di martedi alla Corner Arena è già qualcosa. Come detto in precedenza fra i locali in evidenza gli stranieri, anche se la squadra ginevrina è parsa un po' in calo rispetto alla sfida sostenuta venerdì sera a Lugano.

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