Mondo, 02 agosto 2022

Ucciso al-Zawahiri, il leader di Al Qaida. Biden: "Un messaggio a tutti i terroristi"

Il numero uno di Al-Qaeda Ayman Al-Zawahiri è stato ucciso in un attacco tramite drone comandato dall’America. Lo ha comunicato il presidente americano Joe Biden annunciando al mondo che “giustizia è stata fatta. Ho autorizzato l’operazione, pianificata da mesi, per togliere dal campo di battaglia uno dei più pericolosi nemici del popolo americano. E ho un messaggio per tutti i terroristi: non importa dove vi nascondiate, noi vi elimineremo”. 


L’intero piano sarebbe stato preparato e gestito dalla Cia, naturalmente con la collaborazione del Dipartimento della Difesa e con la supervisione del Consigliere per la Sicurezza nazionale, Jake Sullivan. Gli Stati Uniti davano la caccia dal Al-Zawahiri almeno da trent’anni, prima ancora che il «dottore» pianificasse con Bin Laden l’attacco alle Torri Gemelle, l’11 settembre del 2001.

Lo stesso Biden ha ricordato il «percorso» dell’ideologo-terrorista: dall’attività sovversiva al Cairo, la sua città natale, fino alla «dichiarazione di guerra universale» contro tutti «i nemici dell’Islam». Su di lui pendeva una taglia da 25 milioni di dollari.

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