Sport, 14 luglio 2022

Caparbie e grintose, ma non basta: alla rossocrociate ora serve l’impresa

La Svizzera nell’Europeo femminile ha dovuto inchinarsi alla più quotata Svezia che si è imposta per 2-1: ora contro l’Olanda servirà una vittoria per sperare nel passaggio del turno

SHEFFIELD (Gbr) – Non è bastata una prova di cuore, grinta, voglia e testa. Non è bastato neanche aver superato e messo da parte un virus intestinale che nei giorni precedenti aveva debilitato gran parte della rosa a disposizione di Nils Nielsen. Non è bastata neanche la reazione che ha portato alla rete di Ramona Bachmann. No, perché contro la quotatissima Svezia la Nazionale elvetica si è dovuta arrendere per 2-1 nella seconda partita dell’Europeo femminile in corso d’opera in Inghilterra.
 
 
A Sheffield la Svizzera ci ha provato, ci ha creduto, ha provato a stringere le fila e a mettere la museruola alle quotatissime avversarie, ma se la scelta tattica ha pagato nei primi 45’ – che non a caso si sono chiusi sullo 0-0 – nella seconda parte della sfida il muro elvetico non ha tenuto. In realtà, già prima della partita si sapeva che sarebbe stato complicato resistere all’urto svedese ma, alla fine, un po’ di rammarico c’è. Non tanto per l’1-0 firmato Rolfö, quando per il 2-1 conclusivo della Bennison giunto a circa 10’ dalla fine. Troppo poco il tempo a disposizione di Bachmann e compagne per tentare di rimettere sui binari giusti una sfida impari. 

 
 
Ora, domenica sera, la Nazionale tornerà in campo sfidando l’Olanda, proprio quell’Olanda detentrice del trofeo. Basterebbe già solo questo per far capire quanto sarà complicato il compito delle nostre ragazze che, solo vincendo, potranno sperare in una classifica positiva, una classifica che permetterebbe loro di passare la fase a gironi. Ripetiamo, il compito non sarà semplice, ma con la voglia e la grinta mostrata ieri, l’impresa potrebbe sembrare un po’ meno impossibile…

Guarda anche 

Con la tassa OCSE sulle grandi imprese la Svizzera rischia un salasso fiscale

Nel giugno 2023, gli elettori svizzeri avevano approvato l'imposta minima sul reddito delle società dei paesi OCSE con quasi l'80% dei voti. La conseguenza...
21.05.2026
Svizzera

Dipendente pubblico timbrava in Italia e lavorava in Ticino: “E domani chi controllerà i frontalieri disoccupati?”

Il caso del dipendente comunale italiano che, secondo l’accusa, timbrava il cartellino in un Comune dell’Alto Varesotto per poi venire a lavorare in Ticino...
21.05.2026
Ticino

Lorenzo Quadri: "Giusto bloccare i ristorni"

Si torna a discutere, con fondate ragioni, del blocco o della riduzione dei ristorni ai frontalieri. Il tema è stato recentemente rilanciato dal presidente del ...
18.05.2026
Ticino

Tiziano Galeazzi: “Il Ticino non può permettersi di restare a guardare”

Il Ticino può davvero permettersi di restare fermo mentre altri Cantoni si muovono per attirare contribuenti facoltosi, investitori internazionali e patrimoni i...
16.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto