Svizzera, 19 giugno 2022

Sarebbero una cinquantina gli svizzeri partiti combattere in Ucraina, 15 sono morti

Stando al Ministero della Difesa russo, sui 6956 cittadini stranieri che si sono uniti alle forze ucraine dall'inizio del conflitto in Ucraina 55 sono cittadini svizzeri. Si tratta naturalmente di cifre che non possono, perlomeno nel breve termine, essere verificate nel caos della guerra e vanno prese con le pinze poichè provengono da uno dei due paesi coinvolti che, come la controparte, ha interesse a influenzare l'opinione pubblica.

Sta di fatto che il Ministero della Difesa russo ha diffuso sul suo canale Telegram una vera e propria statistica sui mercenari stranieri attivi con le forze ucraine. Secondo questi dati, un totale di 6956 cittadini stranieri avrebbero combattuto contro la Russia nella guerra in Ucraina fino a questo venerdì.

Le figure sono molto dettagliate. In totale, ad unirsi alle forze ucraine, sono stati 1831 cittadini polacchi, di cui 1181 starebbero ancora combattendo. I rumeni sarebbero in totale 504, di cui 304 ancora attivi. Al terzo posto fra le nazionalità più rappresentate vi sarebbero 422 cittadini britannici di cui 226 combattono ancora oggi.



Come detto, il Ministero della Difesa russo elenca anche 55 cittadini svizzeri. Di questi, 15 sarebbero morti nel frattempo mentre 18 avrebbero lasciato l'Ucraina. Attualmente, quindi, 22 mercenari svizzeri sarebbero ancora nel Paese. In che modo il Ministero della Difesa russo abbia ottenuto informazioni così dettagliate, tuttavia, rimane del tutto oscuro.

L'esercito svizzero, in ogni caso, non conferma nè smentisce queste cifre. "L'Esercito svizzero non raccoglie dati o statistiche sulle questioni da voi sollevate", spiega il portavoce dell'Esercito Daniel Reist, interpellato dal Blick. 

Tuttavia, la giustizia militare svizzera ha aperto procedimenti contro sei cittadini svizzeri che avrebbero prestato servizio militare in Ucraina, come ha confermato al Blick il portavoce Georg Fritz. "È stato avviato un procedimento contro le sei persone".

È un dato di fatto che i cittadini svizzeri sono già stati specificamente invitati via e-mail a partecipare alla guerra - dalla Legione Internazionale di Difesa Territoriale dell'Ucraina. Si tratta di un esercito di volontari composto esclusivamente da cittadini stranieri.

Già a metà marzo, la stampa svizzera riferiva che almeno 30 persone provenienti dalla Svizzera si erano unite all'unità sopra menzionata. All'epoca, il servizio di protezione preventiva dell'esercito ha riferito che ai membri dell'esercito era stato chiesto materiale come maschere antigas o bende.

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