Ticino, 30 maggio 2022

Claudio Zali, 30 anni in quota Lega!

Il 1. giugno 1992 viene eletto giudice al Tribunale di appello
Il 1. giugno 2022 è una data speciale per Claudio Zali, autentico leghista della prima ora. L’attuale Presidente del Consiglio di Stato mercoledì taglierà infatti un importante traguardo: quello dei suoi primi 30 anni al servizio dello Stato in quota Lega dei Ticinesi.
 
Zali abbraccia il movimento di via Monte Boglia fin dai suoi albori, in particolare grazie al legame di reciproca fiducia, stima e amicizia con figure di primo piano della Lega: il Nano, il fratello Attilio Bignasca – per tutti il Conte Zio – e Marco Borradori.
 
È il 1992. Poco più di un anno prima – il 17 gennaio 1991 – la Lega dei Ticinesi veniva ufficializzata. È proprio in questo periodo che a Claudio, all’epoca solo trentenne, arriva la chiamata da parte del movimento per essere in lizza come possibile giudice d’appello a Lugano. È la primavera del 1992 e la candidatura porterà all’elezione popolare: Claudio Zali viene infatti eletto giudice al Tribunale di appello.
Ricoprirà questa carica dapprima nelle camere civili e, a partire dal 2001, siederà – sempre quale giudice – al Tribunale penale cantonale, di cui diverrà Presidente nel 2011, subentrando ad Agnese Balestra Bianchi.
 
Parallelamente alla carriera al servizio del potere giudiziario, dal 2004 al 2008, Zali ricopre la carica di consigliere comunale a Bioggio.
 
Nel novembre del 2013 i vertici della Lega, in seguito all’improvvisa scomparsa di Michele Barra, lo investono della carica di Consigliere di Stato. Claudio Zali lascia così il Tribunale penale cantonale per trasferirsi professionalmente a Bellinzona, in qualità di Direttore del Dipartimento
del territorio.
 
Il 19 aprile 2015 è la volta di un ulteriore banco di prova: il voto popolare per confermare i due seggi in Consiglio di Stato conquistati nel 2011; di fatto un vero e proprio plebiscito! Dalle urne emerge un numero da record: 83'307! Tanti sono infatti i voti che Zali riceve dai cittadini, a testimonianza della fiducia dei ticinesi nei suoi confronti, anche in veste di membro del Governo. Quattro anni più tardi, la riconferma in Consiglio di Stato per il quadriennio 2019 - 2023.
 
Ma non finisce qui! Perché Claudio Zali sarà della partita anche in occasione delle Cantonali 2023! Una scelta dettata dalla volontà di veder la messa in opera di alcuni dei progetti portati avanti in questi anni.
In questo senso, se – come sostiene lo stesso Presidente del Consiglio di Stato – a portarlo a Bellinzona sono state le casualità della vita, i risultati scaturiti dai dossier sin qui gestiti non sono affatto frutto del caso.
 
A partire dalle grandi opere infrastrutturali, dalla circonvallazione di Agno-Bioggio, al collegamento veloce A2 - A13, che ha finalmente ottenuto il via libera da parte di Berna. Per non parlare del finanziamento federale concernente la tappa prioritaria della Rete Tram-treno del Luganese.
È dunque evidente come il fulcro della politica di Claudio Zali sia stato, e sia tuttora, caratterizzato dal pragmatismo nell’affrontare i dossier di sua competenza e dalla capacità di ottenere dei risultati.
 
Il suo senso dello Stato, della cosa pubblica sono sempre stati al primo posto, ha sempre operato con questo criterio, anteponendo gli interessi dei cittadini a quelli della logica partitica o politica. Tanti auguri per questo prestigioso anniversario!

Dal Mattino della Domenica del 29 maggio 2022

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