Sport, 16 maggio 2022

Partenza a tutto gas: la Svizzera è tutt’altra cosa rispetto a Pechino

Due vittorie su due partite giocate nel Mondiale finlandese: il roboante 6-0 inflitto alla Danimarca può dare ancora più fiducia alla truppa di Fischer

HELSINKI (Finlandia) – L’incubo della sconfitta subita a Pechino per 5-3, il facile successo ottenuto contro l’Italia, giocando anche a un ritmo molto basso, potevano farsi sentire nella testa e nelle gambe dei ragazzi di Patrick Fischer che, invece, dopo un primo tempo in cui hanno preso le misure alla Danimarca, hanno letteralmente dominato contro la truppa di Ehlers, imponendosi con un rotondo 6-0, ottenendo la seconda vittoria in altrettante partite del Mondiale finlandese.
 
 
A Helsinki l’head coach non ha praticamente cambiato il line-up, se non inserendo Genoni tra i pali che ha esordito con uno shutout, e facendo di necessità virtù, ovvero incassando i due “no” di Josi e Fiala, ha mostrato che la sua squadra, molto più giovane di quella scesa in pista alle Olimpiadi, può dare spettacolo e può farci divertire durante questa manifestazione iridata. 

 
 
È vero che queste prime partite sono state disputate contro formazioni non di primo livello, esattamente come avverrà domani contro il Kazakistan, ma è altrettanto vero che nel passato erano proprio queste le sfide che ci mettevano in difficoltà, così come è vero che la Danimarca non solo ci aveva battuto a Pechino, ma all’esordio aveva impressionato contro gli stessi kazaki.
 
 
Insomma, in attesa delle sfide probanti e complicate, e della fase a eliminazione diretta, possiamo goderci questa Svizzera pronta a lottare e a essere trascinata da giocatori di assoluto valore.

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