Svizzera, 19 aprile 2022

L'Ucraina critica la gestione dei rifugiati del canton Lucerna

Il canton Lucerna, a differenza degli altri cantoni, punta su alloggi collettivi per collocare i rifugiati provenienti dall'Ucraina. Sono alloggiati in strutture sotterranee della protezione civile o di spaziose sale in cui vengono posti numerosi letti. Con questo tipo di alloggio, le persone che sono fuggite possono vivere in una comunità. Un vantaggio, secondo le autorità del cantone della Svizzera centrale. "In questo modo stanno con persone che parlano la loro stessa lingua e che hanno un vissuto simile", dice Silvia Bolliger, responsabile del servizio di asilo e rifugiati, interpellata dal Blick.

Una decisione che però ha fatto reagire il governo ucraino. Tetiana Lomakina è una degli stretti consiglieri del presidente Volodymyr Zelensky, spiega il Blick, il cui compito principale è quello di creare corridoi umanitari, evacuare le città e portare gli ucraini in zone sicure. Sebbene sia grata per il sostegno e le cure che i suoi compatrioti hanno ricevuto, è irritata dal fatto che Lucerna preferisce ospitare i rifugiati in alloggi di massa e rifiuta le offerte dei privati.


"Siamo particolarmente grati ai cittadini attivi che sono disposti ad accogliere i rifugiati ucraini nelle loro case e nelle loro famiglie", dice. Contrariamente alle argomentazioni del cantone di Lucerna, Lomakina ritiene che è il contatto con la popolazione svizzera che permette ai rifugiati di adattarsi più rapidamente al loro nuovo ambiente. "In questo modo, i nostri cittadini possono sentirsi al sicuro e riprendersi dagli orrori della guerra, spesso segnati da lunghe giornate e notti passate nei rifugi antiaerei dove temevano per la loro vita", ha concluso.

Dall'11 aprile a oggi, 541 persone fuggite dall'Ucraina erano alloggiate in alloggi collettivi nel cantone di Lucerna e 571 si trovavano in alloggi privati, precisano le autorità cantonali.

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