Sport, 04 marzo 2022

Lugano, numeri da allarme rosso: la post season rischia di essere molto breve

Dei 69 punti totali ottenuti fin qui, i bianconeri ne hanno ottenuti 26 contro Ajoie e Ambrì. E con le dirette rivali dei pre playoff…

LUGANO – Le ultime sconfitte, rimediate in ordine contro Zugo, Davos e Losanna hanno definitivamente messo una pietra sopra al sogno del Lugano di disputare direttamente i playoff. Una pietra tombale frutto di errori in serie, di reti subite in shorthand, di occasioni sciupate in maniera clamorosa e di un atteggiamento – vedi la trasferta di Losanna – alquanto deleterio per la classifica e per il futuro prossimo dei bianconeri.
 
 
Ormai la sesta posizione è sfumata e il Lugano deve concentrarsi sui complicatissimi pre playoff che sono ancora più delicati e complicati dei playoff stessi. Con l’attuale classifica (69 punti ottenuti in 47 partite, con una media punti di 1.468) i bianconeri sono praticamente sicuri di dover affrontare il best-of-3 (contro Ginevra o Losanna) con due partite da disputare in trasferta; per carità, non che questo sia un grosso problema, visto che la truppa di McSorley in regular season è fino ad ora la 6a migliore come rendimento lontana dal ghiaccio amico (31 punti in 23 partite), mentre in casa ha il 10° rendimento stagionale (38 in 24 match).
 
 
Ci sono però dei dati che dovrebbero mettere in allerta tutto il complesso sottocenerino. Proviamo a fare un minimo di ordine: il Lugano in stagione fin qui ha ottenuto 69 punti, ma ben 26 li ha conquistati nelle sfide contro l'Ajoie (12 punti sui 12 disponibili) e contro l’Ambrì (14 sui 18 in palio). I punti diventano 33 se ci aggiungiamo anche l'11a in classifica, il Langnau. Insomma, contro le cenerentole del campionato – non ce ne vogliano i tifosi delle tre formazioni – Arcobello e compagni hanno sempre fatto la voce grossa, ma dall’altra parte, contro il restante drappello di compagini del nostro campionato ha quasi sempre faticato. 

 
 
Contro Bienne e Zurigo, ad esempio, i bianconeri hanno sempre perso, col Friborgo hanno ottenuto 2 punti in 3 partite, col Davos 3 in 4 match, con lo Zugo addirittura 3 in 6 scontri diretti. Numeri davvero preoccupanti che fotografano il complicato cammino dei bianconeri all’interno di una stagione fatta di alti e bassi, di infortuni a volte clamorosi. Contro le dirette rivali dei pre playoff Fazzini e compagni hanno ottenuto 7 punti col Berna in 4 partite, 6 col Losanna in 4 incroci e 6 anche col Ginevra in 3 sfide. Insomma, almeno con queste formazioni, sembrerebbe che i bianconeri se la potrebbero giocare.
 
 
Un campionato fatto di alti e bassi e di infortuni a volte clamorosi, dicevamo. Quante volte è accaduto che il primo portiere di una squadra, ad esempio, si infortunasse 2 volte sull’arco dell’intera stagione, in modo così serio da dover saltare circa 20 partite? Praticamente mai, ma questo è stato il caso di Schlegel. Con l’ex Berna in porta (24 i match disputati) il Lugano ha vinto 10 volte (9 volte ha ottenuto 3 punti, 1 volta 2), perdendo in 9 occasioni (2 volte dopo il 60’). Nelle restanti 4 sfide disputate da Schlegel, il portiere è stato sostituito in corso d’opera o è subentrato a un suo backup.
 
 
E gli altri? Con Fatton il Lugano ha vinto 7 volte e ha perso in 5 occasioni (1 volta dopo il 60’), con Irving sono arrivate 2 vittorie e 5 sconfitte, mentre con Fadani i bianconeri hanno gioito 1 sola volta, contro le 4 sconfitte (1 dopo il 60’). Numeri non esattamente felici e che possono far vivere con fiducia in vista del futuro prossimo…

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