Sport, 20 febbraio 2022

Lugano troppo brutto per essere vero: il San Gallo banchetta

Brutta prestazione quella offerta ieri dai bianconeri a Cornaredo e certificata a fine partita anche da mister Croci-Torti

LUGANO - Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, tre reti segnate da dicembre ad oggi (in 6 gare) ed un gioco che non decolla: è il bilancio negativo del Lugano di Mattia Croci Torti, che non riesce più a ripartire e sul quale cominciano ad addensarsi le prime ombre. Nulla di grave o compromesso, di certo ci sono alcune situazioni sulle quali bisognerà riflettere. Secondo noi le più importanti riguardano la manovra, spesso confusa e senza idee, e la fase offensiva, nella quale appare sempre più evidente l'assoluta mancanza di un terminale, di una prima punta vera. Un problema per altro antico.


A peggiorare il giudizio sul Lugano visto all opera ieri contro il San Gallo ci sono quasi trenta minuti giocati con un uomo in più (espulsione di Quintillà) ma non sfruttati a dovere. In poche parole: una prestazione da dimenticare al più presto, a cominciare dalla difesa che ieri si è fatta buggerare dopo appena cinque minuti da uno spunto di Duah, ben servito da Guillemenot ma lasciato indisturbato nella zona di Saipi. Un brutto colpo dal quale i bianconeri non si sono più ripresi. 


Unico a provare qualcosa, ma non è certo una novità, è stato Mattia Bottani. Troppo poco però per poter pensare di girare la partita. Nella fase finale la squadra ticinese ha provato quanto meno ad aumentare la pressione sugli avversari ma di occasioni vere e proprie non ce ne sono state. Anzi. Al terzo minuto di recupero i bianco-verdi hanno colpito su calcio di rigore (con Görtler) e chiuso definitivamente i conti. Onore comunque alla squadra di Zeidler: dopo quattro anni è tornata a vincere a Cornaredo. Non era affatto scontato.

BILL CASTELLI

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