Ticino, 25 gennaio 2022

"Via il permesso ai frontalieri con il reddito di cittadinanza"

*Interrogazione di Massimiliano Robbiani al Consiglio di Stato

Ieri, diversi media, danno notizia che quattro frontalieri attivi in Ticino, dovranno rispondere di truffa ai danni dello Stato italiano per aver incassato indebitamente il reddito di cittadinanza.
 
Tre donne e un uomo hanno omesso di dichiarare il reddito percepito in Ticino. Le cifre contestate vanno dai 1200 ai 27.000 euro. Questi fatti poco gratificanti, fatti da chi guadagna la “pagnotta” in Ticino, lasciano di certo l’amaro in bocca.
 
Non è accettabile che
questi frontalieri truffaldini, possano ancora lavorare nel nostro Paese. In buona sostanza, provata la loro responsabilità, gli si tolga il permesso di lavoro.
 
Pertanto dopo questa breve premessa chiedo quanto segue:
  1. Il Consiglio di Stato è a conoscenza di altri casi simili, oltre a questi quattro citati dalla stampa? Se si, di quanti casi stiamo parlando e per quanto tempo hanno beneficiato della situazione?
  2.  Il Consiglio di Stato, contro questi frontalieri truffaldini, ha intenzione di prendere dei provvedimenti, ad esempio revocando il permesso G?

Guarda anche 

"Benzina giù di 20 centesimi: prima chi ci guadagnava?" Minotti interroga il Consiglio di Stato

L’arrivo di un nuovo operatore nel mercato dei carburanti a Bellinzona ha prodotto un effetto immediato: nel giro di pochi giorni diversi distributori della regi...
01.07.2026
Ticino

Uber, i tassisti alzano la voce. Balli (LEGA): “Il Governo faccia chiarezza”

Le proteste dei tassisti ticinesi finiscono sul tavolo del Consiglio di Stato. Omar Balli, deputato della Lega dei Ticinesi, ha presentato un’interrogazione per ...
02.07.2026
Ticino

Ristorni: un giusto passo, ma Berna smetta di fare lo zerbino!

La Lega dei Ticinesi prende atto con parziale soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato di congelare circa 50 milioni di franchi dei ristorni delle ...
30.06.2026
Ticino

Zali tira dritto: ristorni congelati

Dopo settimane di braccio di ferro, Claudio Zali ha annunciato la scelta del Governo: il Ticino blocca cautelativamente una parte dei ristorni destinati all’Ital...
30.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto