Ticino, 25 gennaio 2022

"Via il permesso ai frontalieri con il reddito di cittadinanza"

*Interrogazione di Massimiliano Robbiani al Consiglio di Stato

Ieri, diversi media, danno notizia che quattro frontalieri attivi in Ticino, dovranno rispondere di truffa ai danni dello Stato italiano per aver incassato indebitamente il reddito di cittadinanza.
 
Tre donne e un uomo hanno omesso di dichiarare il reddito percepito in Ticino. Le cifre contestate vanno dai 1200 ai 27.000 euro. Questi fatti poco gratificanti, fatti da chi guadagna la “pagnotta” in Ticino, lasciano di certo l’amaro in bocca.
 
Non è accettabile che
questi frontalieri truffaldini, possano ancora lavorare nel nostro Paese. In buona sostanza, provata la loro responsabilità, gli si tolga il permesso di lavoro.
 
Pertanto dopo questa breve premessa chiedo quanto segue:
  1. Il Consiglio di Stato è a conoscenza di altri casi simili, oltre a questi quattro citati dalla stampa? Se si, di quanti casi stiamo parlando e per quanto tempo hanno beneficiato della situazione?
  2.  Il Consiglio di Stato, contro questi frontalieri truffaldini, ha intenzione di prendere dei provvedimenti, ad esempio revocando il permesso G?

Guarda anche 

Trasparenza dei finanziamenti: la Lega rende pubblici i dati 2025 e completa la procedura

In relazione alle notizie concernenti la comunicazione delle entrate relative al 2025, la Lega dei Ticinesi prende atto delle verifiche in corso e intende fare piena c...
04.09.2026
Ticino

Un NO deciso e motivato all’iniziativa sull’alimentazione

Moderato dal presidente dell’Unione Contadini Ticinesi, Omar Pedrini, il Comitato ticinese per il NO ha presentato alla stampa e alla popolazione le sue ragioni....
01.09.2026
Ticino

Educazione sessuale a scuola, il corso è obbligatorio: chi decide contenuti e limiti?

Un corso obbligatorio per docenti e direzioni della scuola dell’obbligo ticinese solleva interrogativi in Gran Consiglio. Con un’interpellanza presentata o...
03.09.2026
Ticino

Caso Giubiasco, il SISA contro le Direzioni: «Sistema feudale, serve uno sportello al DECS»

Il caso del docente della Scuola media di Giubiasco, arrestato nell’ambito di un procedimento per presunti reati sessuali ai danni di minorenni, continua a solle...
02.09.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto