Magazine, 13 gennaio 2022

Ignorano una rapina per giocare a Pokemon GO: licenziati due poliziotti

La corte californiana ha condannato i due agenti che avevano ignorato la richiesta di soccorso: erano troppo impegnati a cacciare le creature di Niantic

LOS ANGELES (USA) – Roba da non credere: due agenti della polizia di Los Angeles sono stati licenziati per aver ignorato una chiamata di rapina in orso, per poter continuare a giocare a Pokemon Go.
 
 
Una giuria composta da tre giudici della Corte d’Appello della California ha confermato il licenziamento dei due poliziotti, dopo che questi avevano sostenuto di essere stati licenziati impropriamente a causa dell’uso di una registrazione fatta nell’auto di pattuglia. L’appello ha reso noto che la coppia aveva ignorato la chiamata per una rapina in corso perché impegnati a catturare uno Snorlax, creatura del gioco in realtà aumentata di Niantic. La sentenza afferma che i due avrebbero giocato a Pokemon GO per quasi venti minuti dopo aver ignorato la richiesta.
 
/>  
La registrazione, inoltre, inchioda gli agenti sorpresi a parlare della cattura di Togetic, un altro personaggio del gioco. I fatti riguardano due episodi del 2017, quando le creature mitiche erano ancora considerate Pokemon rari all0interno del gioco. Una volta messi a conoscenza delle prove, i due avrebbero anche negato di stare giocando a Pokemon GO, arrivando ad affermare di non sapere che si trattasse di un videogioco.
 
 
I due agenti sono stati accusati di cattiva condotta in servizio e per false dichiarazioni prestate a un detective degli affari interni durante l’indagine di reclamo: sono stati licenziati dal dipartimento, sebbene avessero tentato di dirimere le accuse sostenendo che la registrazione fosse stata utilizzata in modo non consentiti dalla legge.

Guarda anche 

Quadri attacca: «MpS, fuori le palanche per il presidio illegale»

La manifestazione antifascista andata in scena a Lugano continua a far discutere. Il consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi Lorenzo Quadri interviene con parole...
12.03.2026
Ticino

Incappucciati in piazza: il monito di Marco Chiesa dopo il presidio non autorizzato a Lugano

Tensione politica a Lugano dopo il presidio antifascista non autorizzato che si è svolto il 21 febbraio in Piazza Manzoni. Tra 150 e 300 persone – secondo...
11.03.2026
Ticino

Losone: il certificato c’era o no?

Su un punto preciso del bando di concorso del 2014 il Municipio continua a non fornire una risposta chiara. Quella che poteva sembrare inizialmente una questione tecni...
10.03.2026
Ticino

Pronzini nel mirino dei Giovani leghisti: «Si dimetta dal Gran Consiglio»

LUGANO – La protesta antifascista andata in scena sabato in città accende lo scontro politico. Nel mirino dei Giovani leghisti finisce il deputato MPS Mat...
24.02.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto