Ticino, 12 novembre 2021

"Nel terziario anche mille franchi di differenza tra frontalieri e reisenti"

I frontalieri nel terziario aumentano e OCST chiede che si introducano regole salariali più severe per evitare gare al ribasso.

I lavoratori di oltre confine attivi nel settore sono passati da 48'221 a 49'006, crescendo in modo più importante rispetto a quelli di altri campi. "Ricordiamo che le statistiche confermano
una retribuzione media inferiore di quasi 1’000 chf tra frontaliere e residente", si legge nella nota del sindacato.

"È proprio in questo contesto economico che sono attualmente presenti la maggior parte dei contratti normali di lavoro decisi dallo Stato. Strumenti, i contratti normali, decretati obbligatori dalle autorità pubbliche tutte le volte che viene riscontrato dumping salariale. Ancora una volta OCST ritiene essenziale che si possa lavorare al fine di trovare una giusta regolamentazione di questo importante comparto", è la richiesta.

Le proposte sono due: "L’implementazione di un contratto collettivo di categoria, decretato di obbligatorietà generale, che imponga
condizioni salariali minime, e che riporti su un terreno di equità le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche di concorrenza leale tra le imprese.  Per tutte quelle figure amministrative o impiegatizie in generale che operano in settori già provvisti di CCL, la proposta è di completare il contratto collettivo includendo anche condizioni specifiche per le impiegate e gli impiegati. Il nostro sindacato propone infine alle associazioni dei datori di lavoro di partecipare a discussioni costruttive orientate a valorizzare il personale in termini di competenze e di capitale fondamentale".

"Ci opponiamo ad una logica di gestione del personale che valuti la persona solo in base al suo costo nell’organizzazione e reclamiamo il nostro ruolo di rappresentante delle esigenze di tutti i collaboratori. Il nostro auspicio è che le molteplici dichiarazioni di presunta disponibilità al confronto sociale, all’apertura e alla contrattazione possano finalmente trasformarsi in contenuti utili e concreti", chiude OCST. 

Guarda anche 

Basta insinuazioni! Verità e trasparenza, dopo mesi di fango gratuito

La Lega dei Ticinesi prende atto con soddisfazione che le insinuazioni e le accuse promosse in relazione all'incidente di cui Norman Gobbi è stato vittima n...
10.07.2026
Ticino

Disoccupazione ai frontalieri: Bruxelles batte cassa, Berna deve dire no

Era tutto ampiamente prevedibile. A Bruxelles la modifica delle regole sulla disoccupazione dei frontalieri è sul tavolo da quasi un decennio e la Lega dei Tici...
08.07.2026
Ticino

Alta Vallemaggia, oltre 102 milioni per ricostruire dopo il l'alluvione del giugno 2024

La ricostruzione dell’Alta Vallemaggia dopo l’alluvione devastante del giugno 2024 ha ormai una dimensione finanziaria precisa: 102’805’741 fra...
11.07.2026
Ticino

Ticino, amministrazione tra le più care: 5'655 franchi per abitante

Una tabella pubblicata dalla NZZ, sulla base dei dati dell'Amministrazione federale delle finanze, fotografa una realtà che in Ticino si conosce bene: l'...
09.07.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto