Opinioni, 30 settembre 2021

Catef: la maggioranza dei cittadini sono inquilini, la vittoria è ancora più impressionante

Il 26 settembre u.s. il popolo ticinese ha respinto a chiara maggioranza (54.9 % dei voti) l'iniziativa  "NO alle pigioni abusive. SÌ alla trasparenza per l'introduzione del formulario ufficiale ad inizio locazione". Considerando che la maggioranza dei cittadini sono inquilini e che molti dei proprietari non sono locatori ma solo proprietari della loro casa, la vittoria è ancora più impressionante.

I votanti hanno così dato fiducia alle Istituzioni, che raccomandavano di bocciare l’iniziativa.
Hanno pure riconosciuto la bontà dei loro argomenti, condivisi anche dalla CATEF e dalle associazioni economiche.

La CATEF si opponeva in particolare alla continua e strumentale denuncia dell’Associazione Inquilini nei confronti dei proprietari, condivisa in pratica da tutta l’intesa della sinistra, affiancata dai sindacati e dai rappresentati dei consumatori. Fra i numerosi altri motivi di opposizione, citiamo anche la mancanza di fiducia nei confronti del Governo che ha già la facoltà di rendere obbligatorio il formulario qualora la situazione sul mercato locativo si facesse tesa, e l’introduzione dell'ennesima scartoffia che avrebbe alimentato la già soffocante burocrazia. 

Se fosse passata, alla luce del tasso di sfitto ufficiale attuale e se questo venisse confermato anche l'anno prossimo, l’obbligo del formulario sarebbe scattato esclusivamente per i distretti di Blenio, della Valle Maggia e della Riviera, dove - nonostante il censimento indichi una ridotta disponibilità di appartamenti - i locatori hanno già moltissime difficoltà a trovare un inquilino... L'introduzione del modulo avrebbe portato a risultati paradossali.

Fortunatamente quindi, resta il mandato al Consiglio di Stato che prima di procedere pondererà con attenzione le diverse situazioni.

Alla CATEF rimane ora il compito di arginare le velleitarie intenzioni della sinistra di auspicare un aumento dei valori di stima per garantire un incasso annuo di 100 milioni!

Affaire à suivre.

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