Ticino, 21 maggio 2021

Forzò due posti di blocco con un’auto rubata a Chiasso: espulso per tre anni

Un 56enne di ignota nazionalità (lui sostiene di essere libico, le autorità sospettino sia algerino ma nessuno è riuscito a provare la propria versione) è stato condannato ieri dalla corte presieduta dal giudice Marco Villa a un anno di carcere e tre anni di espulsione dalla Svizzera, più una pena pecuniaria e una multa.

Si tratta – come riferisce il Corriere del Ticino – del richiedente l’asilo che nella notte tra il 20 e il 21 agosto scorsi si rese protagonista di una rocambolesca fuga per le vie di Chiasso e Balerna, a bordo di un’auto rubata. Allora la polizia dovette sparare un colpo dopo che il 56enne aveva
forzato due distinti posti di blocco e aveva completamente ignorato gli inviti a fermarsi.

Il sedicente cittadino libico – scrive ancora il Corriere del Ticino – è pure stato condannato per altri reati commessi nel Mendrisiotto, per esempio per aver rubato 4mila franchi da un’altra vettura, per essersi introdotto nello stabile della Fondazione del Parco delle Gole della Breggia, per aver tentato di rubare una bicicletta elettrica.

Il richiedente l’asilo che l’aveva accompagnato durante la sua scorribanda d’agosto, invece, risulta invece già essere stato condannato con decreto d’accusa.

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