Sport, 06 maggio 2021

Lugano, ecco McSorley!

Il club bianconero, durante la conferenza stampa indetta per questa mattina, ha presentato il nuovo head coach che ha firmato un triennale

LUGANO – Nella cornice di Villa Sassa, questa mattina, il Lugano ha alzato i veli su quello che sarà il suo prossimo futuro o, nello specifico, su chi sarà il nuovo head coach. Come già ventilato nelle ultime settimane, se non mesi, e reso praticamente ufficiale dopo l’addio a Serge Pelletier, il nuovo timoniere dei bianconeri è Chris McSorley.
 
 
Il canadese ha firmato un contratto triennale. Dopo la lunga esperienza a Ginevra, suddivisa tra il ruolo di head coach e quello di General Manager, quindi, il 59enne proverà a ottenere sulle rive del Ceresio quel successo solo sfiorato nella città di Calvino: il titolo di campione svizzero.


Il classe 1962 è stato una figura chiave a Ginevra negli ultimi 20 anni, ottenendo la promozione in LNA nel 2002, due finali di playoff nel 2008 e nel 2010 e ha conquistato due Coppe Spengler nel 2013 e nel 2014.


"Abbiamo scelto McSorley per creare un nuovo progetto. È un allenatore che chiede tanto ai suoi giocatori e quando allenava il Ginevra mi ha fatto spesso disperare, eliminandoci per due volte in stagione. Chris sarà il nostro allenatore, mentre il GM resterà Hnat Domenichelli", ha spiegato Vicky Mantegazza.


"Il curriculm di Chris parla per lui, lo conosco da quando ero piccolo. È un allenatore che cura i dettagli, che mette sul ghiaccio la sua esperienza, la sua passione e la sua intensità. È molto professionale, i tifosi del Lugano impareranno ad apprezzarlo sia come allenatore sia come persona", ha continuato Hnat Domenichelli.


"Sono molto onorato di essere qui. So che il Lugano rappresenta un'organizzazione importante, rispettabile e che punta in alto. Ho accettato questo ruolo per questi motivi, voglio mettere a disposizione del Lugano le mie emozioni, la mia esperienza per puntare al successo. Prima di tutto, nel mio lavoro, c'è la squadra: non c'è altro di più importante. Bisogna lavorare tutti come un gruppo, una squadra. Durante i colloqui con Domenichelli e Werder ho capito che l'organizzazione dell'HCL si sposa perfettamente con le mie idee. Questa è una vera sfida, anche per me, e ogni giorno dovremo dare il meglio per rappresentare i bianconeri, sia come squadra che come organizzazione", sono state le prime parole del nuovo head coach che infine ha ringraziato la società per quest'opportunità.

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