Svizzera, 05 maggio 2021

Riceve 35'000 franchi al mese dall'ex marito ma gli saccheggia la casa di vacanza

È una vicenda piuttosto curiosa quella descritta in una sentenza in cui una donna francese viene condannata per aver "svaligiato" la casa di vacanza dell'ex marito dopo il divorzio, e questo nonostante ricevesse una generosa pensione da quest'ultimo. I due, come riporta il giornale vallesano "Le Nouvelliste" avevano divorziato dopo che la donna, una 72enne francese, aveva scoperto il marito a letto con la donna delle pulizie.

Ma, malgrado l'infedeltà del marito, la moglie tradita non dovrebbe passarsela male in futuro, perlomeno dal profilo finanziario. La donna, infatti, in seguito al divorzio riceve una pensione apparentemente piuttosto generosa di 35'000 franchi mensili, oltre ad aver ricevuto un pagamento di una tantum di 5 milioni di euro. Una somma a prima vista cospicua che però non le ha fatto desistere dal far man bassa dallo chalet in Vallese di proprietà del marito. Fra gli oggetti sottratti citiamo 1'200 bottiglie di vino per un valore di 90'000 euro, sculture e oggetti artistici per più di 250'000 euro, vestiti e gioielli per 400'000 euro, 50'000 euro di elettrodomestici, 155'000 euro di attrezzatura da sci e 40'000 euro di decorazioni natalizie per un totale di 1,7 milioni di franchi.

Ancora più sorprendente però è la motivazione con cui la donna ha giustificato il suo "furto": un tenore di vita troppo basso. "È stato un
inferno. Prima avevo un tenore di vita molto alto, vivevo con 50'000 euro al mese. Avevo paura di perdere tutto e ho pensato di mettere questi oggetti in un posto sicuro. Voleva darmi dei regali, è patetico", ha sostenuto l'imputata davanti al giudice incredulo. "La mia cliente ha scelto di vendere gli oggetti inutili del chalet, poiché il chalet era costoso da mantenere. Era una questione di sopravvivenza, il marito non pagava gli alimenti, all'inizio", ha dichiarato il suo avvocato, che ha chiesto l'assoluzione della sua cliente.

Queste spiegazioni non hanno convinto il giudice, che ha sottolineato che c'erano stati quattordici viaggi di andata e ritorno di camion per svuotare lo chalet del marito. Il quotidiano vallesano afferma che l'imputata sarebbe addirittura nullatenente e si trova sotto procedura esecutiva nonostante abbia ricevuto 5 milioni di euro e abbia un guadagno mensile di 35'000 franchi al mese. "Sei da compatire... Sei tu che sei patetica. Spendere 35'000 franchi al mese e avere così tanti debiti significa vivere sulle nuvole", l'ha redarguita il giudice.

La 72enne (ex) milionaria è stata infine condannata per abuso della fiducia ed è stata condannata ad una pena finanziaria sospesa per quattro anni e a pagare una multa di 3'000 franchi. In attesa di una sentenza civile, tutti i beni sottratti saranno temporaneamente consegnati al suo ex marito.

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