Nella sua seduta della scorsa settimana, il Consiglio federale ha – come noto – deciso di procedere a un allentamento delle restrizioni legate alla pandemia. Il Consiglio di Stato, rallegrandosi per questo passo verso un ritorno alla normalità, ha rinunciato a emanare disposizioni particolari per il nostro Cantone, allineando dunque il quadro normativo ticinese a quello in vigore per tutta la Confederazione.
Il Governo è fiducioso che l’avanzamento della campagna di vaccinazione – anche grazie all’ottima adesione dimostrata dalla popolazione ticinese – si rivelerà decisivo, nelle prossime settimane, per consentire il progressivo abbandono delle limitazioni che rimangono ancora in vigore. Ad oggi sono oltre 28 mila le persone con una vaccinazione completa (prima e seconda dose), pari all’8,4% della popolazione, mentre per quanto riguarda il numero complessivo di vaccinazioni è stata superata la soglia delle 83 mila dosi somministrate.
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Le autorità cantonali colgono comunque l’occasione per ricordare che la decisione del Consiglio federale è giunta nonostante un quadro epidemiologico che rimane delicato: è pertanto essenziale che la popolazione si attenga a tutte le disposizioni delle autorità e dimostri ancora uno scrupoloso rispetto delle norme di comportamento. Solo in questo modo sarà possibile evitare che l’allentamento delle restrizioni sia accompagnato da una crescita dei contagi, che avrebbe effetti molto negativi per il sistema sanitario del nostro Cantone. Restano dunque validi anche in questa fase tutti e quattro i pilastri della strategia cantonale di contenimento dei nuovi contagi: limitare i contatti, farsi testare regolarmente e al minimo sintomo, proteggere e proteggersi con le misure di distanziamento e di igiene personale, farsi vaccinare appena possibile.
Infine, il Consiglio di Stato ringrazia la popolazione per aver saputo dimostrare grande senso di responsabilità nel corso degli ultimi mesi e anche durante il recente periodo pasquale. In questo momento, nonostante le festività e la grande mobilità delle persone, i dati epidemiologici in Ticino sono migliori rispetto al resto della Confederazione. Augura poi a tutte le attività commerciali, sportive e culturali – e in particolar modo agli esercenti e ristoratori che potranno riaprire le loro terrazze - una buona ripartenza in piena sicurezza!
Le autorità cantonali colgono comunque l’occasione per ricordare che la decisione del Consiglio federale è giunta nonostante un quadro epidemiologico che rimane delicato: è pertanto essenziale che la popolazione si attenga a tutte le disposizioni delle autorità e dimostri ancora uno scrupoloso rispetto delle norme di comportamento. Solo in questo modo sarà possibile evitare che l’allentamento delle restrizioni sia accompagnato da una crescita dei contagi, che avrebbe effetti molto negativi per il sistema sanitario del nostro Cantone. Restano dunque validi anche in questa fase tutti e quattro i pilastri della strategia cantonale di contenimento dei nuovi contagi: limitare i contatti, farsi testare regolarmente e al minimo sintomo, proteggere e proteggersi con le misure di distanziamento e di igiene personale, farsi vaccinare appena possibile.
Infine, il Consiglio di Stato ringrazia la popolazione per aver saputo dimostrare grande senso di responsabilità nel corso degli ultimi mesi e anche durante il recente periodo pasquale. In questo momento, nonostante le festività e la grande mobilità delle persone, i dati epidemiologici in Ticino sono migliori rispetto al resto della Confederazione. Augura poi a tutte le attività commerciali, sportive e culturali – e in particolar modo agli esercenti e ristoratori che potranno riaprire le loro terrazze - una buona ripartenza in piena sicurezza!
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