Svizzera, 15 aprile 2021

Otto milioni di dosi in arrivo e per i Cantoni che rispettano alcuni criteri possibili degli allentamenti

Il consigliere federale Alain Berset e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità hanno discusso oggi in videoconferenza della pandemia di Coronavirus. All’ordine del giorno, tra l’altro, la campagna vaccinale e l’attuazione della legge COVID-19.

Tra l’inizio di aprile e la fine di luglio la Svizzera riceverà almeno otto milioni di dosi di due vaccini già omologati. Somministrarle rapidamente è decisivo per superare la crisi. I Cantoni si sono dotati delle risorse necessarie. Se i fabbricanti garantiranno una fornitura continua, l’obiettivo di offrire a tutti almeno il primo vaccino entro la fine di luglio resta realistico.

I Cantoni possono ridurre le riserve di vaccini

Da maggio la quantità di vaccini forniti aumenterà di nuovo nettamente. Secondo Confederazione
e Cantoni, entro la fine di aprile le riserve per la seconda dose di vaccino potranno quindi essere ridotte. I Cantoni potranno garantire in maggior misura la seconda inoculazione del vaccino attraverso le dosi ancora da fornire.

Grazie a questo adeguamento i Cantoni potranno accelerare il ritmo delle vaccinazioni ed estendere più rapidamente ad altre fasce d’età la possibilità di vaccinarsi. Questa settimana l’Ufficio federale della sanità pubblica ha aggiornato di conseguenza la sua raccomandazione ai Cantoni.

Tema del colloquio era anche l’articolo 8a della legge COVID-19, introdotto dal Parlamento nella sessione primaverile, che conferisce al Consiglio federale la facoltà di prevedere allentamenti per i Cantoni che adempiono determinate condizioni. Sull’argomento ha avuto luogo un primo scambio di vedute.

Guarda anche 

Confermato l'arrivo di Donald Trump al WEF di Davos (in compagnia di un mini-esercito)

Mentre gli appassionati di sport invernali si godono la neve fresca e il sole sulle piste, Davos si prepara per il suo grande evento annuale: dal 19 al 23 gennaio 2026 ca...
12.01.2026
Svizzera

Crans-Montana, Blocher: «Quaranta morti. Una cosa del genere non doveva succedere».

CRANS-MONTANA - A intervenire con toni molto duri è stato Christoph Blocher, che commentando l’incendio ha definito quanto accaduto “peinlich”...
11.01.2026
Svizzera

Forte aumento di richiedenti l'asilo ucraini nel 2025, non sono mai stati così tanti

Il numero di rifugiati ucraini in Svizzera non è mai stato così alto. Attualmente, secondo la Segreteria di Stato per la migrazione (SEM), 71'754 person...
11.01.2026
Svizzera

Migliaia di piccole e medie imprese a rischio fallimento a causa dei crediti covid

I prestiti erogati durante il periodo Covid continuano a pesare sul bilancio delle piccole e medie imprese (PMI). In un comunicato stampa diramato venerdì, la Fe...
10.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto