Sport, 09 aprile 2021

“Ibra ha ucciso un leone e lo sfoggia in casa”

Stando al sito svedese Expressen, l’attaccante del Milan si sarebbe fatto spedire cranio, mascella e pelle

STOCCOLMA (Svezia) – È iniziata la caccia alle streghe nei confronti di Zlatan Ibrahimovic: secondo il sito svedese “Expressen”, l’attaccante del Milan nel 2011 in Sudafrica avrebbe ucciso un leone e si sarebbe fatto poi spedire cranio, mascella e pelle per metterli in mostra nella sua casa di Malmoe.
 
 
Secondo la fonte che viene citata dal sito, che ovviamente ha fatto scalpore in Svezia, i cacciatori svedesi che hanno cercato di portare in patria parti delle carcasse di un animale come trofeso sono stati 82, ma solo Zlatan ci è riuscito. Ricordiamo che la caccia al leone in Sudafrica è legale, a patto che si abbiano i permessi in regola, cosa che Ibra fece all’epoca,
avendo ottenuto la licenza un anno prima.
 
 
Ovviamente, tra i primi a protestare, ecco la Peta, l’organizzazione che si occupa dei diritti degli animali. “A Ibrahimovic piace definirsi un leone, feroce e forte, ma il suo piacere nell’uccidere i leoni e altri animali dimostra che è un miserabile codardo che asseconda le sue tendenze violente. Non ci vuole abilità o forza per mettere all’angolo e sparare a un animale in cattività che non può scappare, reagire o sopravvivere – viene scritto in una nota – Chi ha un po’ di coscienza resta sconvolto dall’idea di uccidere animali per il semplice brivido o per mettere in mostra le loro parti”.

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