Svizzera, 13 marzo 2021

Un senatore socialista vuole lo "ius soli" in Svizzera

In latino si chiama “ius soli” ed è un principio in base al quale chiunque nasce in un Paese ne acquisisce automaticamente la cittadinanza. È in vigore negli Stati Uniti e in Canada, mentre nella maggioranza dei paesi del mondo compresa la Svizzera vige lo “ius sanguinis”, ovvero la trasmissione della cittadinanza dai genitori ai figli.

Ma in Svizzera c’è chi vorrebbe cambiare le regole del gioco. È il consigliere agli Stati socialista Paul Rechsteiner (nella foto), un sindacalista sangallese che siede a Berna ininterrottamente dal lontano 1986. Rechsteiner ha presentato una mozione con la quale chiede di adottare il principio dello “ius soli”. A suo dire, tutti coloro che nascono in Svizzera devono avere diritto al passaporto rossocrociato,
indipendentemente dalla nazionalità dei genitori.

La mozione di Rechsteiner fa parte di una più ampia offensiva volta a favorire l’acquisizione del passaporto svizzero da parte degli stranieri. Lo stesso giorno infatti anche la consigliera agli Stati ginevrina (con passaporto italiano) Lisa Mazzone ha presentato un’altra mozione con cui chiede di facilitare la naturalizzazione non solo degli stranieri di terza generazione ma anche di quelli di seconda generazione.

La rappresentante dei Verdi nota che negli ultimi anni le domande di naturalizzazione sono in diminuzione. A suo dire è perché la legge è troppo restrittiva. Occorre quindi, a suo modo di vedere, allentare i criteri necessari per accedere al passaporto svizzero.

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