Svizzera, 08 marzo 2021

50 anni di democrazia: La CFQF pubblica un poster sulla storia della parità

L’introduzione nel 1971 del diritto di voto e di eleggibilità delle donne ha posto la prima pietra per la parità di genere. Ma cosa è accaduto in seguito? In occasione della giornata internazionale delle donne, la Commissione federale per le questioni femminili CFQF riassume in un poster colorato le date e i fatti salienti del percorso sinora compiuto verso l’uguaglianza e getta uno sguardo al futuro.

«Solange die Frauen nicht stimmen können, ist die Schweiz keine Demokratie» (finché le donne non potranno votare, la Svizzera non sarà una democrazia) recitava uno striscione portato dalle donne durante la protesta del 1969 a Palazzo federale. Eppure, l'approvazione del suffragio universale nel 1971 è stato solo l'inizio di un percorso che prosegue ancora oggi. Il cammino delle donne verso la parità di diritti nella politica, nell'economia e nella società è stato lungo e ha richiesto molto spirito combattivo e pazienza. Ci sono voluti altri 10 anni perché,
nel 1981, il principio dell'uguaglianza tra uomo e donna venisse iscritto nella Costituzione e altri 15 perché, nel 1996, l'uguaglianza nella vita professionale venisse sancita nella legge. Solo nel 1988 a donne e uomini sono stati riconosciuti uguali diritti nel matrimonio e solo dopo il passaggio al nuovo millennio la Svizzera si è dotata nel 2004 di un'assicurazione maternità e nel 2020 di un congedo paternità di due settimane.

Oggi l'uguaglianza di diritto è in gran parte raggiunta, ma molto resta da fare per realizzare quella di fatto: la pari rappresentanza nelle posizioni decisionali, la parità salariale, un congedo parentale quale premessa per consentire a tutti, indipendentemente dal genere, di conciliare lavoro e famiglia, una vita libera da sessismo, violenza e stereotipi di ruolo. Tutto questo richiede ancora l'impegno di donne e uomini nella politica e nella società. Il poster della CFQF documenta il processo storico e delinea alcuni obiettivi importanti per il futuro.

Guarda anche 

La televisione svizzerotedesca ammonita per aver definito una protesta violenta di estremisti di sinistra «colorata e pacifica»

Dopo l'Organo di mediazione (vedi articoli correlati) , ora anche l'Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR) accoglie il reclamo ...
05.07.2026
Svizzera

Minori reclutati sulla rete da bande criminali, un fenomeno che prende piede anche in Svizzera

Il fenomeno, in piena espansione in Svizzera e all’estero, è preoccupante: malintenzionati che reclutano “muli” sui social network per svolgere a...
04.07.2026
Svizzera

Il Consiglio federale bacchettato per aver diffuso informazioni false prima di votazioni popolari

Prima di ogni votazione, gli elettori ricevono l'opuscolo ufficiale rosso che illustra le questioni in gioco. Questo opuscolo include spesso stime delle conseguenze f...
03.07.2026
Svizzera

In Svizzera i più ricchi continuano ad arricchirsi, mentre il patrimonio della maggioranza diminuisce

La Svizzera si conferma ancora una volta tra i paesi più ricchi al mondo, secondo studio globale sulla ricchezza condotto da UBS. Nel 2026, si conferma al primo po...
02.07.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto