Ticino, 05 marzo 2021

Festino a Locarno, "tutto questo casino per 600 franchi di multa"

Le storie 'balorde' del festino illegale alle Medie di Locarno sono state cancellate dai social dell'imprenditore italiano Davide Lacerenza, protagonista – suo malgrado – della cronaca odierna insieme ai suoi compagni d'avventura, tra cui un insegnate ticinese nel frattempo sospeso dall'incarico dal DECS. In serata, dopo il fermo avvenuto in un hotel di Giubiasco, Lacerenza ha fatto ritorno in Italia. Ha cancellato le stories 'incriminate' e ha fornito la sua versione dei fatti, sempre tramite Instagram.

"Ora – dice – vi racconto io come è andata, visto che c'è stato un grande parlare. Siamo andati a fare una delivery (consegna ndr) in Svizzera per il compleanno di un amico di un cliente in un hotel. Siamo arrivati in Svizzera. Ormai era
tardi. Qualcuno ha detto 'andiamo da me'. Io pensavo a casa, invece siamo arrivati in una scuola. Ho chiesto il permesso per fare video e foto e l'ho ottenuto. Mi è sembrata una cosa molto normale". L'influencer spiega anche le ore trascorse con la polizia. "Siamo stati in questura per 5 ore d'interrogatorio. Tutto questo casino per 600 franchi di multa per assembramento. Eravamo in sei invece di cinque. Il resto sono chiacchiere". Sui social si è difesa anche la giovane fidanzata di Lacerenza. "Per tutti quelli che sparano mi*****e perché tanto sono gratis. Non è successo nulla. Andate a vedere le storie di Davide che ha spiegato bene. Multa (200 franchi, con tanto di faccina che ride) per assembramento e STOP. Ma continuate pure a chiacchierare".

Guarda anche 

Latte ticinese, Ferrari e Ay (Partito Comunista) incalzano il Governo sulla sovranità alimentare

Il 13 giugno 2021 il 62% dei ticinesi ha votato per inserire la sovranità alimentare tra gli obiettivi sociali della Costituzione cantonale. Oggi, però, ...
30.04.2026
Ticino

Bianchetti (LEGA Lugano): “Una via dello stradario luganese dedicata a Giuliano Bignasca: dopo oltre tre anni solo silenzio imbarazzante”

A oltre tre anni dal deposito dell’interrogazione per dedicare una via a Giuliano Bignasca, a Lugano non si è mosso nulla. Il 30 marzo 2023 veniva chiesto...
28.04.2026
Ticino

Patrizio Farei: "Lupus in fabula: il problema non è più se, ma quando"

Negli scorsi giorni, a Faido, un lupo è stato avvistato nei pressi di scuole, asili e case anziani, non in alta montagna o in una valle isolata, ma a ridosso de...
27.04.2026
Ticino

Nomine illegittime al DECS: non è un errore, è un fallimento

Con riferimento all’interrogazione parlamentare del 23 aprile 2026, prima firmataria Raffaella Zucchetti, la Lega dei Ticinesi richiama l’attenzione sulla ...
28.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto