Sport, 15 febbraio 2021

Il Lugano resta “di ghiaccio” con l’YB

Nel freddo gelido di Cornaredo ieri non c’è stata proprio storia

LUGANO – Dopo 3 pareggi consecutivi, successivi alla vittoria di rigore di San Gallo, il Lugano ieri si è dovuto arrendere: troppo forte questo YB, troppa la differenza di qualità tra le due squadre. E pensare che a ottobre questa squadra avrebbe davvero potuto giocarsela in quello scontro diretto rinviato a causa della pandemia.
 
Ma tant’è. E il campo ha parlato e ha chiarito, se ancora ce ne fosse bisogno, che quello giallonero è di gran lunga il complesso più forte del campionato – i 16 punti di vantaggio sul Basilea lo testimoniano – e che la truppa di Seoane, quando vuole, può decidere le sorti di un match da un momento all’altro. Esattamente come avvenuto ieri nel gelo di Cornaredo.
 
A Nsame e compagni sono basti 17’, i primi, per decidere la sfida. Tanto ci hanno messo lo stesso
attaccante e Meschack a superare per ben 2 volte Baumann, mettendo così in cassaforte quei 3 punti che sembravano, alla vigilia del match, tutt’altro che scontati.
 
E invece i bianconeri hanno dovuto alzare bandiera bianca, superati in campo su tutti i fronti da una corazzata che spesso dà l’impressione di perdere punti soltanto quando non scende in campo con la giusta determinazione. E così il 3-0 di Lauper allo scadere della prima frazione è arrivato come logica conseguenza, mentre l’1-3 di Gerndt è servito soltanto da cosmesi.
 
Ora in casa Lugano c’è bisogno di rialzare la testa, di fare quadrato e di ripartire, per cercare di ottenere quegli obiettivi che nel corso di questa stagione si sono venuti a creare passo passo: non soltanto la salvezza, ma anche quel sogno chiamato Europa.

Guarda anche 

Andrea Sanvido primo cittadino a Lugano: “La politica torni tra la gente”

Andrea Sanvido, gran consigliere della Lega e neo presidente del Consiglio comunale di Lugano, ha tracciato in un’intervista ad Andrea Stern le priorità d...
02.07.2026
Ticino

"Via Giuliano Bignasca, a Lugano non si molla"

A Lugano non si molla sulla richiesta di intitolare una via a Giuliano Bignasca. La questione è tornata sul tavolo dopo le riserve sollevate attorno allo strada...
03.07.2026
Ticino

Andrea Giudici (UDC): “La conferenza si è rivelata un fiasco totale, non ha prodotto alcun risultato concreto nel processo di pace"

La Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, organizzata a Lugano il 4 e 5 luglio 2022, torna a far discutere. Il Gran Consiglio ha infatti respinto l’e...
18.06.2026
Ticino

Aarau Capitale culturale 2030, la Lega di Mendrisio: “Una vittoria del buonsenso”

La candidatura congiunta di Lugano, Locarno e Mendrisio non è stata selezionata per diventare Capitale culturale svizzera 2030. A ottenere il riconoscimento sar...
11.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto