Ticino, 12 febbraio 2021

"Basta annunci di lavoro solo per frontalieri"

“Basta annunci di lavoro con la chiara richiesta di manodopera estera”. Lo chiedono a gran voce i deputati leghisti Stefano Tonini e Massimiliano Robbiani con un’interrogazione al Consiglio di Stato.
 

“Prima dello scorso 27 settembre, quando il popolo si apprestava a votare l’iniziativa “Per un’immigrazione moderata” – si legge nell’atto parlamentare –, il mondo politico di centro, di sinistra, e quello dai colori più variegati aveva promesso soluzioni brillanti e miracolose per rafforzare il mercato del lavoro svizzero e in particolare ticinese, a tutela della popolazione residente. Eppure… l’acqua che scorre sotto i ponti è sempre quella di prima, come dimostra un recente annuncio di lavoro pubblicato da una società, la quale ha messo ben in chiaro di essere alla ricerca di un magazziniere frontaliere, escludendo così tutti i lavoratori indigeni che in hanno svolto un apprendistato o una riqualifica quale Impiegato in logistica ottenendo un Attestato federale di capacità, il quale alla luce dei fatti sembra avere meno importanza e valore rispetto alla residenza oltre confine, garanzia di dumping salariale a danno dei residenti ticinesi e delle aziende virtuose che antepongono la responsabilità sociale al mero profitto”.
 

“Sono situazioni che non abbiamo mai tollerato e che non possiamo più tollerare, in particolare poiché aziende come queste non generano alcun valore aggiunto per il tessuto socio-economico ticinese - e, anche qualora forniscono entrate fiscali, queste verrebbero poi comunque utilizzare per sostenere i cittadini privi di un’occupazione”.
 

Alla luce di quanto esposto, ecco le domande sottoposte al Governo:
 

 1. Cosa ne pensa il Consiglio di Stato del fatto che molte aziende assumono esclusivamente personale residente oltre confine, escludendo quindi di principio coloro che risiedono nello stesso Stato in cui si trova l’azienda?
 

 2. L’Autorità, sia essa comunale, cantonale o federale, ha la possibilità di sanzionare aziende che assumono esclusivamente personale frontaliere, o comunque di impedire o limitare tale pratica?
 

 3. Sapendo che un’eventuale sensibilizzazione delle aziende in questione non produrrebbe alcun effetto, non ritiene il Consiglio di Stato che le aziende che assumono apertamente unicamente personale frontaliere vadano sanzionate?
 

4. Il Consiglio di Stato ha elaborato una strategia, o possiede perlomeno una visione, la quale anche a lungo termine possa porre fine a questi fenomeni?
 

Guarda anche 

Ora sono 3 i comuni ticinesi con più frontalieri che abitanti

Anche Stabio è entrato nel ristretto novero dei comuni che contano più frontalieri che abitanti. Dai dati forniti oggi dall’Ufficio federale di statis...
27.02.2021
Ticino

Donna schiacciata contro un'auto da un furgone partito in retromarcia, ferita gravemente

La Polizia cantonale comunica che oggi poco dopo le 14 in via Alle Zocche a Castel San Pietro vi è stato un incidente della circolazione stradale. Stando a una pri...
26.02.2021
Ticino

Riaprono le case per anziani

L’evoluzione stabile della situazione epidemiologica nelle comunità e la buona copertura vaccinale permettono di ulteriormente allentare le misure di protezi...
26.02.2021
Ticino

Tuto Rossi: "L’Ing. Gervasoni accusa il Municipio di avere mentito e addirittura tollerato l’uso di documenti falsi"

Interpellanza di Tuto Rossi al Comune di Bellinzona Ricevo le conclusioni dell’ingegner Fabio Gervasoni di fine 2020 che allego alla presente interpellanza. Que...
26.02.2021
Ticino