Sport, 08 febbraio 2021

Lugano vince e lotta con… Pelletier

Sesta vittoria consecutiva per una squadra che fino a poco tempo fa sembrava in difficoltà e che dà ancora più valore al lavoro del suo head coach

LUGANO – Ora possiamo ben dirlo: il Lugano è la squadra più in forma di questa parte di campionato. In fondo 6 vittorie di fila non le fai per caso. Così come non incappi in una serie nera di sconfitte avvenute a gennaio. Ma in fondo… in una stagione lunga come quella dell’hockey, dei momenti di appannamento sono normali, logici e fisiologici. Figuriamoci in un campionato strano, confuso, condizionato dalle quarantene e dai rinvii come quello che stiamo vivendo.
 
Inoltre, bisogna sottolinearlo, quello colto contro il Bienne ieri, è un successo frutto di una squadra, di un gruppo compatto, di una famiglia che si è creata nello spogliatoio, forse proprio durante i momenti di difficoltà vissuti fin qui – leggasi quarantena di squadra e la già citata serie di sconfitte dello scorso mese – così come negli ultimi giorni, quando l’ombra di McSorley ha fatto capolino sulla situazione di Serge Pelletier, in scadenza di contratto e quasi sicuro partente.
 
Le parole rilasciate
dall’head coach negli scorsi giorni hanno fatto riflettere, hanno fatto capire che ovviamente l’allenatore non è contento di trovarsi invischiato in una situazione del genere, ma che lui e la sua squadra continueranno a viaggiare all’unisono, compatti e grintosi. Ed è quello che si è visto ieri sul ghiaccio della Cornèr Arena, non solo quando il Bienne ha provato a impensierire l’ottimo Schlegel – c’è comunque da ringraziare anche i pali – ma anche quando prima Boedker e poi Nodari sono riusciti a trafiggere Van Pottelberghe sfruttando due errori della retroguardia dei Seelanders.
 
A trovare il pelo nell’uovo, al Lugano manca ancora un powerplay mortifero e l’unica vera nota stonata… è l’ennesimo shutout di Schlegel sfumato sul fiinale. Ma poco male: i bianconeri sembrerebbero davvero aver trovato compattezza e feeling con la rete, senza dimenticare che poter contare sulle reti di Boedker e sugli assist di Arcobello… non è certamente cosa da poco…

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