Sport, 03 gennaio 2021

Tra feste e cenoni… le bollicine sono tutte ticinesi: Lugano e Ambrì da sballo

Secche, importanti e roboanti vittorie quelle colte da bianconeri e biancoblù nella prima uscita del 2021

DAVOS/FRIBORGO – Le avevamo lasciate perdenti e bruttine nell’ultima partita del 2020, ma il nuovo anno sembrerebbe essersi aperto sotto migliori auspici per il Lugano e l’Ambrì. Certo, una rondine non fa primavera, ma i successi colti ieri a Davos e in casa col lanciatissimo Friborgo sono segnali importanti sullo stato fisico e mentale delle due compagini del nostro Cantone.
 
Nei Grigioni i bianconeri, esattamente come avvenuto non più tardi di una settimana fa, hanno messo assieme una partita davvero quadrata, ordinata, pungente e perfetta. Chiaro, qualche errore in fase difensiva – specie nel primo periodo – lo si è visto ancora, ma la tenuta fisica della compagine di Pelletier è completamente diversa rispetto a quella “ammirata” a Rapperswil lunedì scorso. Evidentemente sulle rive del Ceresio hanno messo da parte bollicine e caviale, per concentrarsi sul ghiaccio e i frutti si sono visti.
 
Pimpanti, reattivi, con un Bürgler ottimo, con uno Schlegel sempre attento, con un Boedker finalmente in rete e con un Arcobello che definire sublime sarebbe davvero poco. Il casco giallo è sempre e costantemente
ovunque, in attacco a recuperare i dischi e a servirli ai suoi compagni, in difesa a rientrare e a rendere la vita difficile agli avversari. Insomma… l’ex Berna vale davvero per due.
 
Vedremo ora cosa sarà in grado di fare questa squadra, al momento quinta, martedì quando alla Cornèr Arena arriverà il Langnau.
 
Se a Lugano si sorride, dalle parti della Valascia non si può che mostrare con fierezza un ghigno a 32 denti. Sì perché dopo 5 sconfitte consecutive, Fora e compagni hanno brindato al 2021 con una “manita” pazzesca al lanciatissimo Friborgo, una delle squadre più in forma dell’ultimo periodo. Capaci di soffrire nel terzo periodo, quando i burgundi hanno provato in tutti i modi di togliere lo shutout a Ciaccio, i ragazzi di Cereda sono stati bravi a trovare con regolarità quella via delle rete che ultimamente sembrava quasi smarrita.
 
Intraprendente e vispo, l’Ambrì ha saputo mettere in chiaro le cose fin da subito, portando a casa 3 punti davvero importanti per risalire la classifica e avvicinarsi al nono posto occupato dal Rapperswil.

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