Ticino, 10 novembre 2020

Coronavirus: precisazioni sulle misure in vigore nel Cantone Ticino

Nel corso di una riunione tenutasi oggi, il Governo ha deciso di precisare le misure in vigore in Ticino per limitare la diffusione del Coronavirus con l’obiettivo di rendere la sua applicazione per cittadini e operatori più chiara e coerente.

Il Consiglio di Stato ha confermato la volontà di restringere le disposizioni in vigore a livello federale per quanto riguarda assembramenti e manifestazioni pubbliche e private. Sul sito web del Cantone è stata pubblicata una nuovo risoluzione governativa accompagnata da un documento esplicativo, che risponde anche a una serie di domande frequenti (FAQ).

Nel dettaglio, il Consiglio di Stato conferma il limite di 5 persone per assembramenti nello spazio pubblico e per manifestazioni pubbliche e private, alle quali seguono però le seguenti precisazioni: Cinema, teatri, spettacoli, concerti e rappresentazioni culturali, partite di sport professionistici potranno accogliere un massimo di 30 spettatori (esclusi il personale della rappresentazione e dell’organizzazione) nel rispetto dei rispettivi piani di protezione. Per cene e feste private: il limite è
fissato a 5 persone, bambini inclusi, sia all’aperto sia in spazi chiusi. L’unica eccezione riguarda i membri di una stessa economia domestica. Anche il divieto per le attività sportive di gruppo (con le eccezioni già previste nella precedente risoluzione governativa) rimarrà in vigore ma con la precisazione che: le attività sportive sono considerate «di gruppo», e quindi vietate, se superano i 5 partecipanti (esclusi gli istruttori).

Rimangono quindi permesse le attività come i corsi fitness e simili, a condizione che sia rispettato il limite di 5 partecipanti e l’applicazione di un piano di protezione. I documenti sono pubblicati sulla pagina web www.ti.ch/coronavirus,  e forniscono chiarimenti sui principali dubbi esposti da organizzatori di eventi e attività toccate dalle restrizioni entrate in vigore ieri. Per questioni particolari che non sono menzionate nelle risposte alle domande frequenti, resta in servizio la hotline cantonale, che può essere raggiunta al numero di telefono 0800 144 144 (ogni giorno, dalle 9 alle 17) oppure tramite e-mail hotline@fctsa.ch.

Guarda anche 

Perequazione finanziaria: il CdS blocchi ed incameri i ristorni dei frontalieri

La Lega dei Ticinesi prende atto con sconcerto, ma senza troppa sorpresa, dell'ennesimo schiaffo di Berna al Ticino, con il rifiuto da parte del Consiglio federale...
08.04.2026
Ticino

Dadò verso il processo? Quadri attacca: “Indifendibile”

Il caso Fiorenzo Dadò entra in una nuova fase. Il Ministero pubblico ha emanato un decreto d’accusa per falsa testimonianza in relazione alle dichiarazion...
10.04.2026
Ticino

Edo Pellegrini sul DECS: due anni di test in sei sedi non bastano e i 9,3 milioni annui in più aprono più dubbi che certezze

Secondo Edo Pellegrini, già deputato UDF in Gran Consiglio, il DECS starebbe riproponendo “poco per volta” la riforma della “Scuola che verr&a...
11.04.2026
Ticino

Maruska Ortelli sull'abolizione dei livelli alle medie? “Esperimento troppo corto e costi pesanti”

Il tema è tornato sul tavolo. Dopo due anni di sperimentazione in sei sedi, il Consiglio di Stato propone di estendere l’abolizione dei livelli A e B nell...
09.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto