Ticino, 08 ottobre 2020

Il settore della ristorazione chiede aiuto

Solo consumazioni da seduti, tracciabilità di chi è stato all'interno del ristorante, mascherine (e non visiere) per i dipendenti, di cui bisognerà fornire al Governo, in caso di necessità, il piano di lavoro. Le nuove misure enunciate dal Consiglio di Stato toccano in particolare modo la ristorazione ma sostanzialmente cambiano poco rispetto a quanto già si stava attuando, sottolinea GastroTicino.

Diverso è il discorso per le discoteche e i locali notturni, che dovranno chiudere: “È una
decisione che ci si poteva aspettare, visto quando accaduto in realtà simili alla nostra. Ed è sempre con senso di grande responsabilità", spiega Michael Lämmler, membro di CdA di GastroTicino, professionista specializzato nel settore dei grandi locali, degli eventi e dell’intrattenimento , "che ne prendiamo atto".

Ma si chiede aiuto: "Come imprenditori del settore faremo come sempre la nostra parte, ma lanciamo un appello alle autorità cantonali e federali affinché prevedano al più presto aiuti economici, così da scongiurare pesantissime ripercussioni economiche che provocherebbero anche gravi danni a livello del tempo libero delle persone e dell’offerta turistica regionale”.

Anche il settore della ristorazione vorrebbe degli aiuti, in particolare in vista dei mesi invernali. 
"GastroTicino non nasconde la propria preoccupazione per il futuro del settore nei mesi invernali, quando non sarà più possibile ospitare i clienti
all’aria aperta. Per questo motivo il 2 settembre ha invitato il Cantone e i Comuni a valutare  la possibilità di poter concedere facilitazioni per arredare e riscaldare le terrazze esterne o gli spazi sul suolo pubblico con tende, gazebi chiusi e altre strutture simili", si legge in una nota.

Uno degli obiettivi del settore è trasmettere fiducia nella popolazione. 

“Come negli scorsi mesi", ribadisce Massimo Suter, presidente cantonale di GastroTicino e vicepresidente di GastroSuisse, "continueremo ad affrontare questa drammatica situazione di incertezza in modo coscienzioso e responsabile, consapevoli che il nostro comportamento ha avuto e avrà un forte impatto nel combattere la diffusione del Coronavirus. Grazie al continuo contatto con le autorità e l’intenso lavoro a livello federale e cantonale, è stato possibile da una parte introdurre aiuti mirati che hanno permesso la sopravvivenza di molte nostre aziende, e dall’altra di adottare misure che non fossero talmente proibitive da condizionare in modo pesante la gestione ordinaria di bar e ristoranti".

"Anche le misure decise oggi, non modificano in modo sostanziale quanto già il nostro settore era tenuto a mettere in pratica: ricordiamo solo l’obbligo di stare seduti per la clientela e di fornire il nominativo per ogni tavolo", prosegue. "Faremo di tutto per collaborare con le autorità, così da evitare un secondo lockdown che avrebbe effetti devastanti e irreparabili sul nostro settore”.

Guarda anche 

Basta insinuazioni! Verità e trasparenza, dopo mesi di fango gratuito

La Lega dei Ticinesi prende atto con soddisfazione che le insinuazioni e le accuse promosse in relazione all'incidente di cui Norman Gobbi è stato vittima n...
10.07.2026
Ticino

Disoccupazione ai frontalieri: Bruxelles batte cassa, Berna deve dire no

Era tutto ampiamente prevedibile. A Bruxelles la modifica delle regole sulla disoccupazione dei frontalieri è sul tavolo da quasi un decennio e la Lega dei Tici...
08.07.2026
Ticino

Ticino, amministrazione tra le più care: 5'655 franchi per abitante

Una tabella pubblicata dalla NZZ, sulla base dei dati dell'Amministrazione federale delle finanze, fotografa una realtà che in Ticino si conosce bene: l'...
09.07.2026
Ticino

Raffaella Zucchetti (LEGA): "Caldo nelle case anziani: il Cantone sa chi è davvero protetto?"

Le ondate di canicola non sono più un’eccezione. In Ticino, temperature elevate e notti tropicali stanno diventando un problema concreto, soprattutto per ...
10.07.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto