Svizzera, 21 settembre 2020

"Ditte straniere decidono a quali medici vanno indirizzati i pazienti svizzeri?"

In futuro saranno aziende straniere a decidere a quali medici specialisti saranno mandati i pazienti svizzeri? È ciò che teme il Consigliere nazionale Lorenzo Quadri, che in un'interpellanza trasmessa oggi al Consiglio federale solleva il caso della Cassa malati Assura, la quale a partire dall'anno prossimo intende proporre un modello assicurativo in base al quale a decidere sul medico specialista a cui indirizzare un paziente sarà una ditta con sede a Colonia, in Germania.

Di conseguenza non sarà più il medico di famiglia a mandare direttamente il paziente dallo specialista ma a decidere sarà la summenzionata azienda con sede in Germania. Anche se questo modello assicurativo sarebbe solo un'opzione fra le tante e limitata, almeno per il momento, all'area linguistica germanofona il rischio, secondo Quadri, è che questa proposta faccia strada e si estenda ad altre casse malati e al resto della Svizzera.

Per questo motivo il parlamentare leghista chiede al Consiglio federale chiarimenti su questa pratica, se ne è al corrente e se la approva o se invece opporsi ad una eventuale generalizzazione futura.

Di seguito l'interpellanza integrale inviata da Lorenzo Quadri:


Interpellanza al Consiglio federale

Ditte straniere decidono a quali medici specialisti vanno indirizzati i pazienti svizzeri?


Da fonti di stampa risulta che la cassa malati Assura a partire dall’anno prossimo intende proporre un modello assicurativo in base al quale a decidere sul medico specialista a cui indirizzare un paziente sarà una ditta con sede a Colonia, in Germania. In sostanza, il medico di famiglia non potrà più mandare direttamente il paziente dallo specialista, ma il dossier dovrà essere inviato alla citata società di Colonia, la quale deciderà.


La proposta ha già suscitato la comprensibile indignazione dell’associazione dei medici di famiglia svizzeri Medix Schweiz. Si suppone che, per motivi linguistici, per ora il “nuovo modello” di Assura verrà applicato nell’area germanofona. E’ tuttavia evidente il rischio che esso venga adottato in tutto il paese e anche da altri assicuratori malattia. In concreto, in futuro potrebbe pertanto accadere che sarà una società italiana a decidere da quale medico specialista mandare un paziente ticinese.


Chiedo pertanto al Consiglio federale:

- Il CF è al corrente del nuovo modello che Assura intende proporre per il 2021? Lo approva?
- A mente del CF, è accettabile che società straniere decidano a quale specialista indirizzare i pazienti
svizzeri, mettendo di fatto “sotto tutela” i medici di famiglia elvetici?
- E’ intenzione del CF opporsi all’introduzione di un tale modello, stante anche il rischio di una sua
generalizzazione futura?

Lorenzo Quadri
Consigliere nazionale
Lega dei Ticinesi

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