Ticino, 12 settembre 2020

Quarantena di classe dopo la positività di un'allieva della commercio a Locarno

Il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) e il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) comunicano che una giovane che frequenta il Centro professionale commerciale (CPC) di Locarno è risultata positiva ieri al Coronavirus.

Una giovane studente del CPC di Locarno, una scuola postobbligatoria, è risultata positiva ieri al Coronavirus. L’indagine ambientale subito avviata ha confermato la bontà delle misure di protezione attuate dall’istituto, in particolare l’obbligo di portare la mascherina laddove non è garantita la distanza di un metro e mezzo fra gli allievi. In considerazione del fatto che la ragazza ha frequentato una lezione di educazione fisica durante la quale, nonostante le misure di precauzione adottate, potrebbero esserci stati dei contatti fisici con i
compagni, nella circostanza specifica è stato deciso di adottare una quarantena di classe.

Fino al termine della quarantena di classe, le lezioni per gli allievi direttamente coinvolti non sono sospese, ma proseguono temporaneamente a distanza (tramite videolezioni e attività da casa), come previsto dalle indicazioni relative alle scuole professionali del Protocollo di quarantena di classe predisposto dal DECS. La direzione dell’istituto informerà a tal proposito gli allievi direttamente coinvolti.

Per gli altri allievi della scuola, non toccati dalla quarantena, l’attività scolastica prosegue normalmente in presenza.

A tutela delle persone coinvolte, si invitano i media a non sollecitare gli operatori e gli allievi dell’istituto, rivolgendosi per maggiori informazioni unicamente al contatto sotto indicato.

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